Gabrielloni, dalla Serie D alla Serie A, una scalata da film

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sei anni fa, Alessandro Gabrielloni calcava i campi della Serie D con il Como, una squadra che, all'epoca, sembrava lontana anni luce dai riflettori della Serie A. L'attaccante jesino, con una determinazione ferrea e una passione inarrestabile, ha compiuto una scalata straordinaria, ottenendo tre promozioni e, a 30 anni, segnando il suo primo gol nella massima serie contro la Roma, davanti a un pubblico che includeva stelle di Hollywood come Keira Knightley, Adrien Brody e Michael Fassbender.

La partita, giocata allo stadio Sinigaglia, ha visto il Como trionfare sui giallorossi con un 2-0 che ha lasciato il segno. Gabrielloni, capitano dei lariani, ha segnato al minuto 93, in quella che viene comunemente chiamata "zona Cesarini", un termine che ben riassume la sua carriera calcistica fatta di tenacia e colpi di scena. Non solo ha aperto le marcature, ma ha anche fornito l'assist per il raddoppio di Nico Paz al minuto 97, sigillando una vittoria storica per il Como.

La reazione della Roma è stata tutt'altro che pacata. Il portiere serbo Mile Svilar, visibilmente frustrato, ha espresso la sua rabbia contro i compagni di squadra, con il secondo portiere Mathew Ryan e il difensore Mats Hummels che hanno tentato di calmarlo. La sconfitta contro il Como ha evidenziato le fragilità della squadra capitolina, che, nonostante i segnali di ripresa mostrati contro Lecce e Braga, ha subito una pesante battuta d'arresto.

La storia di Gabrielloni è un esempio di come la determinazione e il duro lavoro possano portare a risultati straordinari.

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