Trento batte Civitanova e si laurea campione d’Italia per la sesta volta
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Redazione Sport
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L’Itas Trentino ha conquistato il suo sesto scudetto nella SuperLega Credem Banca, superando la Cucine Lube Civitanova in una finale avvincente, decisa solo al tie-break dopo oltre due ore di gioco. La partita, giocata all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, si è conclusa 3-2 (25-21, 26-28, 17-25, 25-20, 9-15) a favore della squadra trentina, che ha chiuso la serie con un netto 3-1.
Quello di stasera è un titolo che Trento aspettava da due anni, da quando, nella stagione 2022-23, aveva sollevato per l’ultima volta il trofeo. Una vittoria che conferma la solidità del progetto dolomitico, capace di dominare la Regular Season e di chiudere in modo trionfale i playoff. Se la Lube ha combattuto punto su punto, dimostrando cuore e qualità, è stata la freddezza degli uomini di coach Lorenzetti a fare la differenza nei momenti decisivi.
Il match ha avuto un punto di svolta nel secondo set, quando la Trentino, in svantaggio di tre punti, è riuscita a ribaltare il parziale con una rimonta spettacolare, trascinata da un Alessandro Michieletto in stato di grazia – 22 punti per lui – e da un Aleksandar Nikolov autorevole in attacco, capace di chiudere come top scorer con 23 punti. Dall’altra parte, il libero Balaso ha disputato una partita eroica, ma non è bastato a fermare l’onda trentina.
Con questo successo, la Trentino Volley allunga ulteriormente il suo palmarès: sei scudetti, cinque Mondiali per Club, quattro Champions League, oltre a Coppe Italia e Supercoppe. Un bottino che, sommato agli undici titoli giovanili, porta a diciassette il numero complessivo di trofei nazionali. Un primato che, dalla prossima stagione, tornerà a essere simbolicamente celebrato nel palazzetto di via Fersina, dove sventolerà di nuovo il mondoflex tricolore.




