Miretti al Besiktas, la Juve valuta l’offerta turca. E per il centrocampo spunta il nome di Kessie

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La prima giornata di campionato, per la Juventus, si gioca su due fronti. Da una parte il campo, con il ritiro di Anagni e la preparazione alla sfida di Frosinone, dall’altra il mercato, che non si ferma mai e che in casa bianconera sta vivendo ore particolarmente intense. La dirigenza, con Giovanni Carnevali e Frederic Massara in prima linea, sta lavorando a più tavoli per definire le ultime operazioni in entrata e in uscita, con l’obiettivo di consegnare a Luciano Spalletti una rosa il più possibile completa e senza gli eccessi che potrebbero appesantire la gestione quotidiana.

L’apertura di Miretti e la formula dell’affare

Tra i nomi caldi di queste ultime ore spicca quello di Fabio Miretti, centrocampista classe 2003 che fino a poco tempo fa sembrava destinato a restare a Torino per ritagliarsi il suo spazio. Invece, nelle ultime ore, il panorama è cambiato radicalmente. Il Besiktas, che già aveva sondato il terreno qualche settimana fa, è tornato alla carica con maggiore decisione e ha trovato una sponda importante: lo stesso Miretti, infatti, avrebbe aperto alla possibilità di trasferirsi in Turchia, accettando l’idea di giocare nella Super Lig e di vivere una nuova esperienza all’estero.

Da quel momento, i contatti tra i due club si sono intensificati, tanto che si parla ormai di una trattativa in stato avanzato.

La formula su cui si sta ragionando è quella di un prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consentirebbe alla Juventus di non privarsi definitivamente del giocatore, tenendo aperta una porta per il futuro, e al Besiktas di testare il talento del giovane centrocampista senza un esborso immediato troppo elevato.

Le parti starebbero limando gli ultimi dettagli economici, ma l’impressione è che l’intesa di massima sia già stata trovata, con il tecnico Vincenzo Italiano che avrebbe dato il suo benestare all’operazione, convinto delle qualità del ragazzo e della sua utilità per il proprio scacchiere tattico.

Il mercato della Juventus: uscite per fare spazio

L’eventuale partenza di Miretti si inserisce in un piano più ampio di sfoltimento della rosa, che la dirigenza juventina sta portando avanti con determinazione. Non è un mistero, del resto, che la società voglia alleggerire il monte ingaggi e, al tempo stesso, creare spazio per eventuali innesti di peso. In questa logica si era già mossa la trattativa per il portiere Mattia Perin, che ha disputato la sua ultima apparizione, seppur in panchina, con la maglia bianconera: per lui è pronto il trasferimento in Serie B al Palermo, dove ritroverà Filippo Inzaghi.

Un’altra uscita, quella di Perin, che libera un posto nel ruolo e che conferma la volontà della società di fare cassa e, al contempo, di alleggerire il peso della rosa.

L’addio di Miretti, se dovesse concretizzarsi, avrebbe però un impatto diverso, perché riguarda un giovane su cui la Juventus aveva puntato in passato e che rappresentava una delle eccellenze del proprio vivaio. La sua cessione, anche se temporanea, potrebbe essere il viatico per un altro colpo di mercato: il nome che circola con insistenza è quello di Franck Kessie, centrocampista ivoriano che vanta un’importante esperienza in Serie A con il Milan e che attualmente gioca in Arabia Saudita.

L’arrivo di Kessie a Torino sarebbe un’operazione di profilo internazionale e di grande spessore, in grado di dare nuova linfa al centrocampo di Spalletti, che sta cercando un giocatore con quelle caratteristiche fisiche e tecniche.

L’asse con la Turchia e il ruolo di Vincenzo Italiano

Il Besiktas, allenato da Vincenzo Italiano, sta vivendo una fase di rinnovamento e punta a rinforzarsi con elementi di qualità per affrontare al meglio il campionato turco e le competizioni europee. L’interesse per Miretti non è nato per caso: il tecnico italiano conosce bene il calcio nostrano e ha seguito con attenzione l’evoluzione del giovane bianconero, convincendosi che possa essere il tassello giusto per il suo progetto.

Già in passato, il club di Istanbul aveva provato a inserirsi per il giocatore, ma solo in queste ore l’operazione ha preso quota, complice anche la volontà del ragazzo di mettersi in gioco in un contesto diverso.

Dal canto suo, la Juventus non ha fretta di chiudere, ma la trattativa è entrata nel vivo e potrebbe risolversi nei prossimi giorni. I due club stanno dialogando costantemente, con l’obiettivo di trovare una soluzione che accontenti tutte le parti: un prestito con diritto di riscatto appare la strada più percorribile, anche se non si escludono variazioni sulla formula che possano includere contropartite tecniche o obblighi di riscatto legati a determinate condizioni. Di certo, la finestra di mercato resta aperta e la Juventus intende sfruttarla fino all’ultimo per completare la propria rosa.

Mentre la squadra si prepara per l’esordio in campionato, la dirigenza continua a lavorare sottotraccia, cercando di coniugare le esigenze di bilancio con quelle tecniche. Il possibile addio di Miretti, da un lato, rappresenterebbe un sacrificio in termini di prospettiva, ma dall’altro potrebbe aprire le porte a un innesto di esperienza come Kessie, che garantirebbe un salto di qualità immediato. Il mercato, si sa, è fatto di opportunità e la Juventus, in questo caso, sta valutando attentamente i pro e i contro di un’operazione che potrebbe ridisegnare gli equilibri del centrocampo bianconero.

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