Vlahovic cancella il passato social dopo l'addio alla Juve: l’attaccante serbo ripulisce Instagram e limita i commenti
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Redazione Sport
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La transizione di Dusan Vlahovic dalla Juventus al Besiktas, ufficializzata a parametro zero dopo la scadenza del contratto lo scorso 30 giugno, si è accompagnata a un gesto simbolico che ha fatto discutere i tifosi. L'attaccante serbo, classe 2000, ha infatti deciso di azzerare completamente la propria presenza social, cancellando tutti i post condivisi negli anni trascorsi a Torino, un’operazione di “pulizia” digitale che ha preceduto la pubblicazione della lettera d’addio al club bianconero.
L’annuncio del Besiktas e l’approdo in Turchia
La notizia del trasferimento era stata resa nota con un comunicato ufficiale apparso sul sito del club turco, che ha definito l’ingaggio del serbo un colpo a zero parametri.
Il ventiseienne è atterrato a Istanbul accolto dall’entusiasmo dei sostenitori del Besiktas, pronti a scommettere sul suo apporto in termini di realizzazioni; contestualmente, però, la frattura con il passato si è resa evidente attraverso l’intervento diretto sull’account Instagram, dove il giocatore ha rimosso ogni traccia delle esperienze precedenti, conservando unicamente il testo del commiato rivolto ai sostenitori juventini.
La lettera di addio: emozione e rimpianto
“Ci sono momenti in cui trovare le parole giuste è difficile”, ha esordito Vlahovic nel lungo messaggio pubblicato poche ore dopo la chiusura della trattativa, per poi aggiungere: “Il mio percorso qui si conclude. Sono stati anni intensi, di vittorie, di gol, di gioie immense, ma anche di momenti difficili. Ma ho sempre cercato di dare tutto me stesso”.
L’ex numero 9 ha sottolineato il legame affettivo con l’ambiente bianconero, affermando di essere arrivato “con il desiderio di diventare parte della storia della Juventus” e di andare via “sapendo che la Juventus sarà per sempre parte della mia”, parole che hanno tentato di mitigare l’amarezza di una separazione maturata in maniera inevitabile con il trascorrere dei mesi e il mancato rinnovo dell’accordo.
La reazione dei tifosi e la chiusura dei commenti
Il tentativo di celebrare il ricordo dei quattro anni e mezzo vissuti in maglia bianconera, costellati da alti e bassi e da un rendimento altalenante, non ha però sortito l’effetto sperato. La reazione degli utenti, infatti, si è rivelata immediatamente polemica nei confronti dell’attaccante, tanto da costringerlo a limitare i commenti sotto il post.
Una scelta che ha ulteriormente alimentato il dibattito tra i sostenitori juventini, molti dei quali hanno interpretato la rimozione dei contenuti come un modo per recidere il legame in maniera brusca, nonostante le parole di circostanza contenute nella lettera. La gestione della comunicazione da parte del giocatore, tra l’eliminazione della propria storia digitale e il filtraggio delle interazioni, ha finito per sovrastare il messaggio di gratitudine e rimpianto, trasformando l’addio in un caso più mediatico che sportivo.
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