Governance Poll 2026, Occhiuto vola al 60%: è quarto tra i governatori
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Redazione Interno
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È stato pubblicato il consueto appuntamento annuale con il Governance Poll, il censimento realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore che ogni anno misura il gradimento dei presidenti di Regione eletti direttamente dai cittadini e dei sindaci dei capoluoghi di provincia. L'edizione 2026 delinea un quadro politico che, pur confermando la tenuta dei leader storici, consegna alcune novità significative, a partire dalla classifica dei governatori, che vede al primo posto Antonio Decaro, presidente della Puglia.
Occhiuto scala la classifica e conquista il quarto posto
Il dato che maggiormente attira l'attenzione, in questo contesto, è la performance del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che si conferma stabilmente tra i presidenti più amati d'Italia. Secondo i dati diffusi dal sondaggio, Occhiuto ha registrato un incremento di due punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente, raggiungendo un gradimento del 60%. Un risultato che gli consente di scalare la graduatoria fino al quarto posto della classifica nazionale, a pari merito con il presidente del Piemonte, Alberto Cirio.
La crescita rispetto al voto e il quadro nazionale
Ma non è tutto: il dato che più di ogni altro testimonia il consolidamento del consenso attorno alla figura di Occhiuto è il confronto con le urne. Il 60% di gradimento attuale rappresenta un incremento del 2,7% rispetto al risultato ottenuto alle elezioni regionali dell'ottobre 2025. Un segnale che va oltre la mera fotografia del momento e che racconta di un rapporto di fiducia che, almeno per il momento, si è rafforzato.
La vetta della classifica resta saldamente nelle mani di Decaro, che conduce il gruppo dei presidenti a elezione diretta, in un panorama che vede il centrosinistra confermarsi ai vertici del gradimento popolare.
Il ritratto di un Paese a due velocità
Il Governance Poll, però, non si limita a stilare una classifica. Dall'indagine emerge un dato di sistema di notevole interesse: oggi, due sindaci su tre raccolgono un consenso inferiore rispetto a quello ottenuto il giorno della loro elezione, a testimonianza di un generale logorio della fiducia che colpisce trasversalmente gli amministratori locali. In questo contesto, Occhiuto rappresenta quindi un'eccezione, avendo addirittura ampliato il proprio margine di consenso.
Tra gli altri dati degni di nota, spicca il leggero calo del gradimento per Nicoletta Fabio, prima cittadina del capoluogo toscano, che scende di un punto e mezzo rispetto al 2025, pur mantenendo un consenso del 53,5%, superiore al dato elettorale del 2023.




