Stellantis cede Vm Motori, Marval rileva lo stabilimento di Cento

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Dopo settimane di trattative, Stellantis ha ufficializzato la cessione di Vm Motori al gruppo Marval Spa, attraverso la controllata Gamma Holding, ponendo fine a dodici anni di gestione della storica azienda di Cento, nel Ferrarese. L’operazione, che si inserisce in un più ampio piano di snellimento del perimetro industriale del colosso automobilistico – il quarto dopo le cessioni di Magneti Marelli, Comau e Iveco dal 2018 a oggi –, è stata accolta con favore dai mercati finanziari, facendo registrare un deciso balzo in avanti del titolo Stellantis nella Borsa di Milano, un risultato che l’amministratore delegato Antonio Filosa non ha nascosto di apprezzare.

Marval, azienda specializzata in lavorazioni meccaniche di precisione per componenti motore e controllata dal fondo di private equity Azzurra Capital, si appresta così a scrivere un nuovo capitolo per lo stabilimento emiliano, un sito simbolo la cui storia è stata legata a doppio filo, soprattutto in passato, alla produzione di motori diesel per autovetture, macchine agricole e impieghi navali. La transizione, sostenuta con determinazione dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Cento, viene descritta dalle istituzioni locali come un essenziale “passaggio di testimone”, l’unico in grado di aprire una concreta prospettiva di rilancio per un comparto a lungo gravato da incertezze strategiche e dalla transizione energetica.

L’acquisizione, perfezionata con la sottoscrizione di un accordo vincolante, rappresenta per Stellantis un ulteriore step nel processo di riorganizzazione e ottimizzazione delle sue attività core, liberando risorse da destinare alle nuove sfide del settore. Per il territorio, invece, l’ingresso di un nuovo player industriale come Marval – il cui know-how potrebbe essere determinante per riconvertire e valorizzare le competenze esistenti – viene interpretato come la migliore garanzia per il mantenimento della vocazione produttiva del sito e, con esso, dei livelli occupazionali.

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