Tragedia a Montepulciano, muore Amedeo Tavanti a 28 anni nell'incidente stradale
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Redazione Interno
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Una tragedia ha scosso la comunità di Torrita di Siena e quella di Montepulciano, dove un giovane di 28 anni, Amedeo Tavanti, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno. L'incidente si è verificato poco prima delle 4 del mattino sulla strada provinciale 326, nel tratto di via della Costituzione a Montepulciano, dove l'auto sulla quale viaggiava insieme ad altre due persone è finita fuori strada per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri.
La dinamica dell'incidente e i soccorsi
Intorno alle 3.56 è scattato l'allarme e sul posto sono accorsi numerosi mezzi di soccorso: l'automedica di Nottola, le ambulanze della Misericordia di Sinalunga e della Pubblica Assistenza di Torrita di Siena, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Montepulciano e ai carabinieri.
I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre il conducente, rimasto incastrato tra le lamiere della jeep nera, e lo hanno affidato ai sanitari del 118, ma per il giovane non c'era già più nulla da fare e il medico ha potuto soltanto constatarne il decesso.
Le condizioni degli altri due giovani
Nell'impatto sono rimasti feriti anche gli altri due occupanti del veicolo, entrambi di 26 anni e residenti a Torrita di Siena. Un ragazzo, le cui condizioni sono state giudicate gravi, è stato trasportato d'urgenza con l'elisoccorso Pegaso 2 al Policlinico Le Scotte di Siena in codice di massima gravità; una giovane donna, invece, è stata ricoverata all'ospedale di Nottola con ferite meno preoccupanti.
Il dolore della comunità di Torrita di Siena
La notizia della morte di Amedeo Tavanti si è diffusa rapidamente a Torrita di Siena, dove il ragazzo era conosciutissimo e molto stimato per il suo carattere solare e il suo impegno nelle tradizioni del paese. Amedeo, soprannominato affettuosamente "Berretto", era un giovane allevatore entusiasta e un membro attivo della contrada di Refenero, della quale era considerato l'anima e nella quale ricopriva il ruolo di tamburino.
Il forte legame con la contrada è stato testimoniato dalla decisione immediata degli amici contradaioli di annullare la festa "Refenero d'estate", prevista dal 2 al 5 luglio, come segno di lutto e rispetto per la tragica scomparsa. Anche l'amministrazione comunale ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia, in particolare alla madre Alessandra, che fino a pochi mesi fa lavorava come dipendente del Comune di Torrita di Siena.




