Incidente mortale a Nembro, un senegalese perde la vita nello scontro con un’autobotte dei vigili del fuoco

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La mattina di domenica 2 novembre si è consumata una tragedia sulla strada statale che attraversa Nembro, dove un giovane padre di famiglia ha perso la vita in un drammatico schianto frontale. Mouhamadou Bamba Badiane, trentatreenne di origini senegalesi residente a Leffe, viaggiava alla guida della sua Opel Corsa, che ospitava altre quattro persone, tutti connazionali di età compresa tra i diciassette e i ventisette anni. L’automobile, per cause che i rilievi dovranno accertare, ha invaso parzialmente la corsia opposta, non lontano dall’imbocco della galleria Montenegrone, finendo contro un’autobotta dei vigili del fuoco che, in quel preciso momento, era diretta con urgenza a Scanzorosciate per domare un incendio. L’impatto, di violenza inaudita, è stato fatale per Badiane, che ha perso la vita sul colpo, lasciando nello sconforto la moglie e un figlio in tenera età.

Il bilancio dei feriti e i soccorsi

Mentre il conducente non ce l’ha fatta, un barlume di fortuna ha accompagnato il destino dei suoi quattro passeggeri, i quali, sebbene coinvolti nella stessa dinamica devastante, hanno riportato ferite che non sono state giudicate gravi dal personale sanitario intervenuto sul posto. I soccorsi, allertati immediatamente dopo l’incidente, si sono prodigati per prestare le prime cure e per trasportare i giovani in ospedale, dove sono stati ricoverati per gli accertamenti del caso. L’autobotta dei pompieri, che pure era impegnata in una missione di emergenza, non ha visto feriti tra i propri uomini, sebbene il mezzo abbia subito danni consistenti, ulteriore testimonianza della forza dello schianto.

La viabilità in tilt e un altro incidente ad Albino

La Statale 671 della Val Seriana, arteria cruciale per la mobilità della zona, ha vissuto giornate di forte criticità a causa di questo e di altri eventi. Già nella mattinata di lunedì 3 novembre, infatti, poche ore dopo la tragedia di Nembro, un nuovo incidente si è verificato nel tratto di Comenduno, ad Albino, all’altezza di una stazione di servizio. Qui, un’auto e un furgoncino si sono scontrati frontalmente, provocando il ferimento di due persone: un diciannovenne e un uomo di trentanove anni, le cui condizioni, per fortuna, non destano preoccupazione. L’intervento dei sanitari della Croce Rossa di Alzano è stato tempestivo, così come i rilievi da parte dei carabinieri della compagnia di Clusone, chiamati a ricostruire la dinamica.

Le indagini per fare chiarezza

Le forze dell’ordine sono ora al lavoro per dipanare la matassa di quanto accaduto in entrambi i sinistri, concentrandosi in particolare sulle cause che hanno portato all’invasione di corsia da parte dell’Opel Corsa. Si esaminano, tra le varie ipotesi, le condizioni del manto stradale, la velocità dei veicoli e lo stato di attenzione del conducente, senza tralasciare alcun dettaglio che possa condurre a una verità giudiziaria. L’autobotta dei vigili del fuoco, come emerso, era in servizio di emergenza, circostanza che aggiunge un ulteriore tassello di complessità alla già dolorosa vicenda.

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