Frontale tra auto e autobotte dei vigili del fuoco nel bergamasco, morto un 34enne

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un impatto di violenza inaudita, che ha lasciato sul selciato i segni di una tragedia consumata in un attimo, ha stroncato questa mattina la vita di un uomo di 34 anni lungo la Strada Provinciale 671, nel tratto che congiunge i comuni di Albino e Nembro. I due mezzi coinvolti, un’autobotte dei Vigili del Fuoco e un’autovettura con a bordo cinque persone, si sono scontrati frontalmente, in un evento le cui dinamiche, per quanto terribilmente definitive nel loro esito, restano oggetto di accertamento da parte degli investigatori. L’autobotte, come è stato riferito, era in quel momento diretta verso un incendio divampato in un capannone situato nel limitrofo comune di Scanzorosciate, una missione di soccorso che si è tragicamente intersecata con un viaggio familiare.

La dinamica dell'incidente

Sebbene le indagini dovranno stabilire con precisione la sequenza degli eventi, le prime ricostruzioni suggeriscono che l’autovettura, per cause ancora del tutto da chiarire, avrebbe invaso la corsia opposta, finendo contro il mezzo di soccorso che procedeva in senso contrario. La vettura, che offriva una protezione infinitamente minore, ha subito il peso maggiore della collisione; la sua carrozzeria, accartocciata dalla forza dell’urto, ha reso immediatamente evidente la gravità dell’accaduto ai primi soccorritori giunti sul luogo, i quali, nonostante gli sforzi profusi, non hanno potuto che constatare il decesso del conducente.

Il bilancio delle vittime

Oltre al 34enne, che ha perso la vita sul colpo, nell’abitacolo dell’auto viaggiavano altre quattro persone, tra le quali anche un minorenne, tutte rimaste ferite in misura diversa a causa del violentissimo schianto. Anche un vigile del fuoco che si trovava a bordo dell’autobotte ha riportato delle lesioni, sebbene, per sua fortuna, non di carattere gravissimo. Il personale sanitario, allertato tempestivamente, è intervenuto per prestare le prime cure e per trasportare i feriti negli ospedali della zona, dove sono tuttora ricoverati.

Le operazioni sul posto

La strada, dopo l’incidente, è stata immediatamente chiusa al traffico per consentire non solo le operazioni di soccorso, già di per sé complesse, ma anche i rilievi dei carabinieri, chiamati a misurare, fotografare e analizzare ogni dettaglio utile a comprendere le cause dello scontro. L’autobotte, che trasportava acqua per spegnere le fiamme dell’incendio a cui era diretta, è rimasta bloccata sul posto, mentre il tratto di carreggiata è rimasto interdetto per diverse ore, creando notevoli disagi alla circolazione in una arteria già di per sé trafficata.

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