Alla Samp l’andata dei playout: Meulensteen e Curto regalano speranza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nonostante una stagione da dimenticare, i tifosi della Sampdoria hanno riempito ancora una volta Marassi, trasformando la serata di metà giugno in un’ennesima prova d’affetto. Oltre 30.000 spettatori hanno assistito alla prima parte di quei 180 minuti che decideranno il futuro della squadra blucerchiata, impegnata nei playout contro la Salernitana. Un confronto che, dopo il 2-0 dell’andata, lascia intravedere una salvezza che fino a poche settimane fa sembrava impossibile.

A segnare la differenza sono stati i gol di Meulensteen e Curto, autori delle due reti che hanno piegato i campani. Il primo, al 39’ del primo tempo, ha sbloccato il risultato con un preciso colpo di testa, replicando il suo exploit già visto nello scontro di maggio. Il secondo, invece, ha chiuso i conti a pochi minuti dalla fine, quando Curto ha approfittato di un’incertezza difensiva per depositare il pallone in rete. Un vantaggio che, seppur non definitivo, permetterà alla Samp di affrontare il ritorno all’Arechi con un margine di sicurezza: anche una sconfitta per un solo gol non comprometterebbe la permanenza in Serie B.

La partita, rimandata di un mese a causa del caso Brescia, ha confermato le tensioni di una sfida carica di nervosismo. Nel recupero, le espulsioni di Borini e Stojanovic – il primo per gioco pericoloso, il secondo per un fallo di reazione – hanno accentuato gli animi, senza però offuscare la prestazione dei liguri. Tra le pagine positive, spicca anche l’ottima prova di Sibilli, autore di tre conclusioni pericolose, una delle quali neutralizzata da un intervento miracoloso di Christensen.

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