Possibile infrangimento del diritto umanitario da Israele utilizzando armi statunitensi
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Redazione Esteri
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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha presentato un rapporto al Congresso in cui si afferma che è probabile che Israele abbia utilizzato armi fornite dagli Stati Uniti in violazione del diritto umanitario internazionale. Tuttavia, il rapporto sottolinea che le conclusioni riguardanti le responsabilità israeliane non sono definitive.
Le conclusioni del rapporto
Secondo il rapporto del Dipartimento di Stato, guidato da Antony Blinken, è ragionevole supporre che le armi e le munizioni statunitensi inviate a Israele siano state utilizzate in modo non conforme al diritto umanitario, causando ferite e morti tra i civili. Nonostante ciò, il rapporto afferma che non ci sono informazioni sufficienti per arrivare a una conclusione solida e definitiva.
Le accuse a Israele
Il rapporto di 46 pagine, di cui 14 dedicate a Israele, accusa politicamente lo Stato ebraico per la condotta della guerra e per la ritrosia nel consentire l'accesso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Nonostante queste accuse, il flusso di armi dagli Stati Uniti a Israele continua.
La situazione attuale a Gaza
Attualmente, l'esercito israeliano sta colpendo "obiettivi terroristici di Hamas" nell'area di Jabalia, nel nord della Striscia di Gaza, secondo quanto riferito dal portavoce militare israeliano. Fonti palestinesi segnalano danni a decine di edifici. Il conflitto con Hamas si riaccende dunque anche al nord, dove l'esercito ritiene che i "terroristi" stiano "ricostruendo le loro capacità" offensive. In vista di nuovi combattimenti nell'area, l'Idf ha invitato i civili a spostarsi verso Gaza City.




