Emanuela Fanelli: da insegnante a Trilli, tra cinema e gentilezza

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Emanuela Fanelli, oggi sul grande schermo nel ruolo di Trilli nel nuovo film di Paolo Genovese, FolleMente, ha scelto di lasciare la cattedra per inseguire la sua passione: la recitazione. «Facevo l’insegnante, ma ho lasciato tutto per dedicarmi al cinema», racconta al settimanale F. Una scelta coraggiosa, che l’ha portata a interpretare personaggi complessi, come quello che le è stato affidato in FolleMente, dove incarna «la parte più istintiva, interessata al sesso, ma anche capace di smorzare qualunque situazione con leggerezza».

Il film, che arriva nei cinema giovedì 20 febbraio, è un ritratto ironico e sincero delle dinamiche di un primo appuntamento, con tutte le paure, le ansie e le emozioni che lo accompagnano. Protagonisti della pellicola sono Edoardo Leo e Pilar Fogliati, alle prese con una serata che mette a nudo le loro insicurezze e speranze. Genovese, regista già noto per Perfetti sconosciuti, torna a esplorare le relazioni umane, concentrandosi questa volta sull’incontro tra due persone che cercano, forse, l’amore.

Fanelli, nel film, non è sola. A fare da contraltare al suo personaggio ci sono le amiche, interpretate da Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini e Maria Chiara Giannetta, ognuna delle quali porta una prospettiva diversa sull’amore e sulle relazioni. «Sono affascinata dalla gentilezza», confessa l’attrice, parlando dell’uomo ideale. Una qualità che, forse, non è così scontata nel mondo moderno, dove le sovrastrutture sociali spesso complicano i rapporti.

Edoardo Leo, protagonista maschile del film, durante un’intervista ha sottolineato come il cinema possa «liberare dal pudore dei sentimenti», permettendo di raccontare storie che, pur essendo universali, spesso restano nascoste. «Finalmente le cose stanno cambiando», ha aggiunto, riferendosi al rapporto uomo-donna e alla sua rappresentazione sullo schermo.

FolleMente non è solo una commedia, ma un’occasione per riflettere su come le relazioni si evolvano, tra aspettative e realtà. Presentato in grande stile durante la seconda serata del Festival di Sanremo 2025, il film si avvale di un cast stellare e di una trama che, pur partendo da un contesto apparentemente semplice, sa toccare temi profondi.

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