Ristrutturazione aziendale di Chiara Ferragni: un nuovo inizio dopo il caso Balocco

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Chiara Ferragni, influencer di fama mondiale, sta cercando di ripartire dopo il caso Balocco che ha portato alle dimissioni di Fabio Maria Damato. La Ferragni ha deciso di affidarsi a nuove figure professionali, tra cui la madre Marina Di Guardo, per affrontare le sfide future.

Cambio di direzione

Dopo il divorzio professionale con Fabio Maria Damato, ex direttore generale di Fenice e Tbs Crew, le società che gestiscono il brand Ferragni e l'e-commerce, la Ferragni ha già trovato un sostituto. Si tratta di Lorenzo Castelli, un giovane manager di 33 anni, selezionato nel 2021 da Forbes Italia come uno degli Under 30 più promettenti della categoria Venture Capital.

Scontro tra soci

La situazione all'interno delle società di Chiara Ferragni è tesa. Pasquale Morgese, imprenditore di Barletta entrato nel capitale qualche anno fa con il 27,5%, ha espresso le sue divergenze. Morgese aveva acquistato le azioni da Riccardo Pozzoli, ex compagno di vita e di affari di Ferragni, che da tempo è molto critico nei confronti della gestione dell'azienda.

Finanziamento per risollevarsi

Per risollevare la china, la stessa Ferragni e il primo socio Alchimia hanno effettuato un finanziamento soci di circa 500 mila euro. Questo passo potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase per le aziende di Chiara Ferragni, che cercano di riprendersi dopo un periodo di turbolenze.

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