La classifica della Serie A dopo due giornate: Lazio e Inter raggiungono Milan e Juventus, il Como fa il colpaccio a Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La seconda giornata di Serie A si chiude con un quadro che comincia a delineare le prime gerarchie del campionato. Milan e Juventus avevano già messo in cassaforte il bottino pieno con le vittorie degli anticipi, ma ora a quota sei punti si aggiungono anche Inter e Lazio, che hanno risposto presente rispettivamente contro Cagliari e Genoa.

I nerazzurri, nonostante qualche brivido di troppo, hanno espugnato il campo del Cagliari con il minimo sforzo, un 1-0 firmato da Hakan Calhanoglu, mentre i biancocelesti hanno imposto la stessa identica legge all'Olimpico contro il Genoa di De Rossi, grazie a un gol di Frattesi che è valso tre punti pesantissimi in un clima surreale, con lo stadio semi deserto per la protesta della tifoseria laziale.

E proprio mentre le big si assicuravano la vetta, la notizia più clamorosa arrivava dal Maradona, dove il Como di Fabregas ha messo in crisi il Napoli, imponendosi per 1-2 in un match che ha ribaltato ogni pronostico.

Inter e Lazio: vittorie di misura ma dal peso specifico enorme

All'Unipol Domus l'Inter ha confermato di avere il vizio delle vittorie sporche, quelle che servono a costruire i campionati. La partita contro il Cagliari è stata un monologo a senso unico per larghi tratti, con i padroni di casa che hanno cercato di arginare la manovra nerazzurra senza però riuscire a impensierire veramente Sommer. Il gol di Calhanoglu al nono minuto, arrivato su un invitante assist di Barella, ha indirizzato subito l'incontro sui binari giusti per la squadra di Amorim, che però ha peccato di cinismo nel finale.

Le occasioni sprecate da Lautaro Martinez e Thuram hanno tenuto il risultato in bilico fino al triplice fischio, regalando qualche brivido inutile a una formazione che avrebbe potuto gestire il vantaggio con maggiore serenità. Ciononostante, i tre punti portati a casa valgono il primato matematico in classifica, agganciando proprio quelle Milan e Juventus che nei giorni scorsi avevano imposto il loro passo.

Situazione analoga, sebbene con dinamiche diverse, per la Lazio di Gattuso. All'Olimpico, di fronte a un pubblico ridotto all'osso per la protesta organizzata dei tifosi, i biancocelesti hanno trovato la giocata vincente ancora una volta da Frattesi, il centrocampista che sembra essersi preso la responsabilità di risolvere le partite complicate. La rete al venticinquesimo minuto del primo tempo è stata sufficiente per superare un Genoa che ha provato a reagire nella ripresa, ma che si è scontrato con la difesa laziale e con un paio di interventi decisivi del portiere.

In due partite, la Lazio ha dimostrato una solidità che lo scorso anno era mancata a tratti, e il punteggio pieno la proietta in quella zona alta della classifica che Gattuso aveva promesso ai suoi tifosi, nonostante l'assenza di sostegno sugli spalti.

La sorpresa Como espugna il Maradona e fa sognare i tifosi

Se c'è una squadra che ha catalizzato l'attenzione in questa domenica di calcio, quella è senza dubbio il Como. Il colpaccio del Maradona non è solo un risultato inaspettato, ma è anche la certificazione che il progetto di Fabregas sta prendendo forma molto più in fretta del previsto. Dopo la vittoria interna contro il Cagliari alla prima giornata, i lariani sono scesi in campo contro il Napoli senza timori reverenziali, anzi, imponendo il loro gioco già dai primi minuti.

Al diciassettesimo minuto Baturina ha sbloccato il risultato, finalizzando un'azione corale che ha messo in difficoltà la difesa partenopea, ma il Napoli ha avuto la forza di reagire prontamente con Hojlund, che al trentesimo ha firmato il pareggio su assist di Kvara. Tuttavia, la gioia per i padroni di casa è durata appena quattro minuti, il tempo necessario a Douvikas per riportare avanti il Como con un gol che ha gelato lo stadio e che si è rivelato decisivo.

La squadra di Fabregas, nella prima ora di gioco, ha disegnato trame di calcio fluide e piacevoli, sfruttando l'elevata qualità tecnica dei suoi interpreti e una compattezza che ha permesso di minimizzare i rischi, nonostante la presenza di molti giocatori offensivi schierati contemporaneamente. L'ultima mezz'ora è stata invece un esercizio di sofferenza e sacrificio, con il Napoli che ha provato a riversarsi in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma il Como ha tenuto botta, dimostrando una maturità che lascia presagire un futuro roseo.

Con quattro punti in due partite, la squadra neopromossa si conferma una delle rivelazioni di questo avvio di stagione, e la vittoria in un campo storicamente difficile come il Maradona aggiunge valore a un percorso che sembra poter regalare ancora molte soddisfazioni.

Il quadro della classifica e il significato delle prime due giornate

Con questi risultati, la classifica della Serie A si presenta con un gruppetto di testa composto da quattro formazioni a punteggio pieno: Milan, Juventus, Inter e Lazio viaggiano appaiate a sei punti, mentre il Como si inserisce in quella zona nobile con quattro punti che già rappresentano un tesoretto importante. Il Napoli, invece, resta fermo a tre punti, il risultato della sconfitta casalinga che brucia e che impone a Spalletti una riflessione sulla solidità difensiva mostrata fino a questo momento.

La vittoria dell'Inter ha risposto a quelle degli anticipi della squadra di Amorim e di quella di Spalletti, creando un equilibrio che sembra destinato a durare ancora a lungo. I nerazzurri, pur soffrendo più del dovuto a Cagliari, hanno dimostrato di saper gestire la pressione e di portare a casa il risultato anche quando il gioco non è brillante, una caratteristica che spesso fa la differenza nelle corse al titolo.

La Lazio, dal canto suo, ha confermato l'ottimo stato di forma di Frattesi, decisivo per la seconda volta consecutiva, e ha costruito le basi per un campionato che potrebbe riservare sorprese. Il Genoa, invece, esce dall'Olimpico a mani vuote, ma non ha sfigurato, lasciando intravedere le buone idee di De Rossi nonostante il risultato negativo. Il dato più eclatante rimane però il colpo del Como, che con una vittoria di prestigio ha mandato un segnale chiaro a tutte le dirette concorrenti per la salvezza e non solo.

La capacità di segnare tre gol in trasferta contro una big come il Napoli e di resistere nel finale sono elementi che fanno ben sperare per il prosieguo del torneo, mentre per la squadra campana si apre già un momento di riflessione per cercare di ritrovare la solidità perduta e risalire la classifica.

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