Vieri esalta l’Inter: «Stones un colpaccio, obiettivo vincere tutto»
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Redazione Sport
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Christian Vieri, ospite della tournée asiatica dell'Inter in qualità di ambassador, ha speso parole di grande elogio per il club nerazzurro e l’ultima operazione di mercato. Intercettato da, l’ex attaccante ha definito la squadra di Cristian Chivu «uno squadrone incredibile», sottolineando come l’arrivo di John Stones rappresenti un rinforzo di primissimo ordine per una rosa che punta a competere su tutti i fronti.
L’occasione per ritrovare l’ex bomber, che in questi giorni sta seguendo la comitiva in Asia tra eventi promozionali e incontri con i partner commerciali, ha offerto lo spunto per fare il punto sulle ambizioni dei campioni d’Italia in vista della prossima stagione.
L’analisi di Vieri: Stones e l’asticella della Champions
L’entusiasmo di Vieri, non certo nuovo a certe dichiarazioni di circostanza, appare però alimentato da un dato concreto: la qualità del colpo messo a segno dalla dirigenza. «È già una squadra fortissima – ha spiegato – e Stones è un acquisto importantissimo, un giocatore che ha vinto tanto e ha una mentalità vincente». Secondo l’ex numero 32, l’inserimento del difensore inglese, reduce da dieci stagioni al Manchester City con un palmarès di venti trofei, alza inevitabilmente il livello di un reparto che aveva bisogno di essere ringiovanito dopo gli addii di Acerbi, de Vrij e Darmian.
La duttilità tattica del giocatore, in grado di agire sia come centrale che come braccetto nella difesa a tre, è stata del resto apprezzata fin da subito da Chivu. «L’obiettivo dell’Inter – ha proseguito Vieri – deve essere vincere ogni partita. Quando giochi in uno dei club più importanti al mondo non puoi permetterti altrimenti, devi scendere in campo ogni tre giorni con la fame e la consapevolezza di dover alzare l’asticella».
La strategia del parametro zero e il rinnovo di un’intesa
L’operazione che ha portato Stones a Milano, ufficializzata dopo le visite mediche di qualche giorno fa, conferma la linea seguita da Marotta e Ausilio negli ultimi anni: sfruttare le occasioni a costo zero per inserire in rosa giocatori di caratura internazionale. Il classe 1994, che ha firmato un contratto biennale da circa 4 milioni di euro netti a stagione, ha scelto l’Italia dopo aver declinato le proposte di Arsenal e Chelsea.
A convincerlo, oltre al progetto tecnico, anche la possibilità di ritrovare Manuel Akanji, suo compagno ai tempi del City e già inserito nel nuovo corso voluto da Chivu. I due hanno condiviso tre stagioni in Inghilterra e il Triplete del 2023, e la loro intesa potrebbe rivelarsi un valore aggiunto per la retroguardia nerazzurra.
Vieri, pur non addentrandosi in dettagli tattici, ha lasciato intendere come questa operazione possa rappresentare il tassello giusto per completare un mosaico che era già stato impostato nella scorsa stagione, quando l’Inter ha dominato il campionato chiudendo con undici punti di vantaggio sul Napoli.
Un mercato ancora aperto e il confronto con il passato
Se l’arrivo di Stones rappresenta un investimento importante in termini di ingaggio e immagine, in casa Inter non si esclude la possibilità di un ulteriore intervento nel reparto arretrato. La pista che porta a Cristian Romero, difensore del Tottenham, resta calda nonostante le difficoltà legate alla valutazione del cartellino da parte del club londinese, fissata intorno ai 50 milioni di euro. Ausilio ha confermato un interessamento per l’argentino, ma l’alto ingaggio richiesto dal giocatore rappresenta al momento un ostacolo non indifferente.
Il mercato, peraltro, è ancora lungo e l’Inter ha dimostrato di saper aspettare. Le parole di Vieri, che in passato ha giocato con campioni del calibro di Ronaldo e Adriano, suonano quasi come un passaggio di testimone generazionale: la nuova Inter, quella guidata da un Chivu che ha già vinto uno scudetto da allenatore al suo primo anno, deve avere l’ambizione di competere per tutto.
L’ex attaccante ha poi speso una battuta anche sul futuro della Nazionale, citando le qualità di Roberto Mancini e Claudio Ranieri, ma senza aggiungere dettagli sui rispettivi ruoli, limitandosi a definirli due grandi allenatori in grado di fare un grandissimo lavoro.
Una difesa da rinnovare e l’impatto immediato
L’inserimento di John Stones, che ha già avuto modo di parlare con Chivu per comprendere la gestione tattica, è destinato a modificare gli equilibri di una difesa che vede in Alessandro Bastoni il punto fermo. Le caratteristiche del difensore inglese, descritto come un leader silenzioso ma carismatico, potrebbero sposarsi perfettamente con la filosofia di gioco del tecnico rumeno.
L’Inter, che inizierà il campionato contro il Monza il 22 agosto, avrà tutto il tempo per integrare il nuovo arrivato, anche se al momento Stones non è ancora aggregato al gruppo che sta disputando la tournée in Asia, essendo rimasto a Milano per le formalità burocratiche e il recupero atletico dopo l’impegno ai Mondiali con l’Inghilterra. La dirigenza, dal canto suo, continua a monitorare il mercato in attesa di eventuali sviluppi, ma la sensazione è che questo sia solo il primo passo di un’estate che potrebbe regalare altre sorprese.
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