Inter, i tempi del recupero di Stones: il derby col Milan resta l'obiettivo più concreto

Inter, i tempi del recupero di Stones: il derby col Milan resta l'obiettivo più concreto
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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Inter continua a fare i conti con un'infermeria affollata e, tra i vari nomi sul taccuino dello staff medico, quello di John Stones resta il più osservato speciale. Il difensore inglese si è fermato a metà settembre a causa di un risentimento ai flessori della coscia sinistra, un problema che lo ha costretto a saltare tre gare di campionato contro Roma, Parma e Genoa, oltre all'impegno di Champions League contro il Club Brugge.

Per Cristian Chivu si è trattato di un'assenza pesante, considerando che l'ex giocatore del Manchester City era arrivato a parametro zero proprio per dare solidità ed esperienza al reparto arretrato.

Il quadro clinico e le tappe del recupero

Stando alle indicazioni raccolte nelle ultime settimane, Stones avrebbe ancora bisogno di un paio di settimane di lavoro individuale prima di poter essere reintegrato in gruppo. Il suo percorso, tuttavia, sembra leggermente più avanti rispetto a quello di altri giocatori fermi ai box come Curtis Jones e il capitano Lautaro Martinez, entrambi attesi a un rientro dopo la sosta per le nazionali.

La differenza, per il centrale inglese, sta nella possibilità di iniziare la fase di lavoro con i compagni qualche giorno prima, un dettaglio che potrebbe risultare decisivo nella corsa contro il tempo per il derby.

La finestra sul derby e le alternative in calendario

La sfida contro il Milan in programma il 31 ottobre rappresenta lo spartiacque più immediato. Secondo quanto filtra da Appiano Gentile, quella del derby è la data più plausibile per rivedere Stones tra i convocabili, anche se non è ancora possibile stabilire con certezza se potrà scendere in campo dal primo minuto.

Il Corriere dello Sport ha indicato proprio nel derby la prima occasione utile per il rientro, sottolineando come il giocatore possa dare a Chivu maggiore libertà di gestione nel reparto difensivo, sia dal punto di vista numerico che delle rotazioni. Esiste però anche un'ipotesi alternativa, legata alla trasferta di Champions League contro il Feyenoord del 3 novembre, eventualmente preferibile per scongiurare il rischio di recidive e concedere al giocatore un margine di recupero più ampio.

L'emergenza difensiva e le scelte di Chivu

L'attesa per Stones si inserisce in un momento delicato per la retroguardia nerazzurra. Oltre all'inglese, Chivu deve fare a meno anche di Benjamin Pavard, altro tassello fondamentale del reparto. La contemporanea indisponibilità di due centrali ha ridotto le opzioni a disposizione dell'allenatore, che nelle ultime uscite ha dovuto adattare la linea difensiva affidandosi a soluzioni d'emergenza e a un minutaggio maggiore per i giocatori disponibili.

Il rientro di Stones, in questo senso, non rappresenterebbe soltanto il recupero di un singolo giocatore, ma il ritorno a una fisionomia più riconoscibile per tutto il pacchetto arretrato.

Uno sguardo al calendario immediato

Prima di pensare al derby, l'Inter deve affrontare l'impegno di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, una gara nella quale Stones non sarà della partita. Per quella sfida Chivu dovrà ancora una volta rinunciare a diversi effettivi, con Lautaro, Jones, Pavard e lo stesso Stones tutti impegnati nei rispettivi percorsi individuali di recupero.

La speranza, in casa nerazzurra, è che il lavoro differenziato del centrale inglese proceda senza intoppi nelle prossime settimane, così da poterlo avere a disposizione quantomeno per la panchina nella stracittadina di fine mese, quando la stagione entrerà nella sua fase più intensa e ogni alternativa in rosa diventerà preziosa.

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