Vieri esalta l'Inter dopo l'arrivo di Stones: "Squadrone, l'obiettivo è vincere tutto"
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Redazione Sport
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L'operazione che ha portato John Stones all'Inter, a parametro zero e con un contratto biennale fino al giugno 2028, sta facendo discutere non solo per la caratura del giocatore, ma anche per le prospettive che apre in casa nerazzurra. L'ex attaccante Christian Vieri, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport direttamente da Hong Kong, non ha usato mezzi termini per definire la portata dell'affare e per tracciare quelli che, a suo avviso, dovrebbero essere gli ambiziosi obiettivi della squadra guidata da Cristian Chivu, reduce dal double conquistato nella scorsa stagione.
Il "colpaccio" Stones e le parole di Vieri
"Hanno preso Stones, un altro giocatore stra-importante, con tanta esperienza, ha vinto tanto", ha dichiarato Vieri, commentando l'arrivo del difensore inglese classe '94. L'ex centravanti ha poi aggiunto che la squadra "sta facendo le cose che deve fare" e l'ha definita "uno squadrone incredibile", alimentando le aspettative per la prossima stagione.
Il giudizio di Vieri si è poi spostato sulla mentalità che l'Inter dovrebbe avere, senza porsi limiti: "L'obiettivo dell'Inter è vincere ogni partita, non esiste 'questa sì, questa no'", ha spiegato, sottolineando come un club di tale prestigio non possa mai scendere in campo per non vincere. Per l'ex numero 32, anzi, il traguardo dev'essere quello di migliorare costantemente il proprio palmarès. "Hai vinto 2 trofei l'anno scorso? Il prossimo anno bisogna vincerne 3.
Devi avere fame sempre, devi continuare a vincere", ha ribadito, facendo intendere come l'arrivo di un vincente come Stones, abituato a sollevare trofei con il Manchester City, sia funzionale proprio a questo tipo di ambizione.
Dettagli e strategia: il contratto e il ruolo nel progetto
L'ingaggio di John Stones, come confermato da fonti vicine alla società, è di circa 4 milioni di euro netti a stagione, un investimento ritenuto sostenibile per un profilo di esperienza internazionale che arriva senza costi di trasferimento. Il giocatore ha lasciato il Manchester City dopo una decade ricca di successi, tra cui sei Premier League e una Champions League, per approdare in quella che sarà la sua prima esperienza fuori dall'Inghilterra.
La sua duttilità tattica, che gli permette di giocare sia al centro della difesa a tre sia come braccetto, e la sua leadership sono state apprezzate fin da subito dall'allenatore Cristian Chivu, che lo considera un tassello fondamentale per il suo scacchiere. L'accoglienza dei tifosi, entusiasti per l'arrivo di un calciatore di tale caratura, è stata calorosa, e lo stesso Stones ha ricambiato l'affetto con un messaggio sui social in cui si dichiara orgoglioso di far parte di "uno dei club più iconici del calcio mondiale".
Il mercato dell'Inter non si ferma: priorità e tempistiche
Nonostante l'arrivo di Stones sia già stato celebrato anche con un simpatico siparietto social in cui il difensore ha ripetuto la sua celebre "ballerina" vista ai Mondiali, il mercato dell'Inter non è affatto chiuso. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, la linea della dirigenza è quella di procedere con calma e raziocinio, una strategia che Chivu ha pienamente condiviso. L'obiettivo, infatti, è quello di completare la rosa con almeno altri due o tre innesti considerati prioritari per garantire competitività su tutti i fronti.
Le voci di mercato indicano che la società sta ancora lavorando per rafforzare la fascia destra e, in particolare, per trovare un mediano di grande fisicità, con un profilo che ricorderebbe quello di Curtis Jones del Liverpool. La dirigenza ha le idee chiare e sa che per portare a termine il programma prestabilito sarà necessario ancora un po' di tempo.
Un reparto difensivo rinnovato
L'arrivo di John Stones si inserisce in un più ampio progetto di rinnovamento della difesa, un reparto che ha recentemente salutato giocatori del calibro di Acerbi, de Vrij e Darmian. Stones va così ad aggiungersi a un altro ex Manchester City, Manuel Akanji, con il quale ha condiviso anni e successi in Inghilterra, e con il quale potrà formare una coppia affiatata al centro della retroguardia insieme ad Alessandro Bastoni.
L'operazione, inoltre, non esclude a priori ulteriori colpi in difesa, con la suggestione Cristian Romero che rimane sullo sfondo sebbene la sua valutazione da parte del Tottenham, intorno ai 50 milioni di euro, rappresenti un ostacolo non indifferente. La società, come ribadito più volte, sta valutando tutte le opzioni, consapevole che per puntare a vincere tutto, come suggerito da Vieri, non si può prescindere da una rosa profonda e di qualità.
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