Lazio-Bodo Glimt, la rimonta passa dall'Olimpico: le formazioni possibili
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Redazione Sport
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Dopo il pesante 2-0 subito in Norvegia, la Lazio si gioca ogni residua speranza di qualificazione nella sfida di ritorno contro il Bodo/Glimt, in programma giovedì 17 aprile all’Olimpico. Un risultato che, sebbene non definitivo, costringe i biancocelesti a una performance senza margini d’errore, considerando anche la solidità mostrata dagli avversari nell’andata, dove la doppietta di Ulrik Saltnes ha messo in luce le fragilità difensive della squadra di Marco Baroni.
Proprio Baroni, reduce dal derby contro la Roma terminato 1-1, ha ribadito la necessità di "dare tutto senza risparmiarsi", definendo l’appuntamento come "la partita più importante dell’anno". Un approccio che potrebbe tradursi in alcune scelte tattiche significative, a partire dall’attacco: Pedro, in lieve vantaggio su Dia, dovrebbe affiancare Castellanos, mentre Tavares, appena recuperato, sarà inizialmente in panchina.
Sul fronte norvegese, l’allenatore Knutsen ha minimizzato il fattore Olimpico, assicurando che "non condizionerà il nostro calcio offensivo". Una dichiarazione che suona come un monito, considerando il precedente della stagione 2021/22, quando il Bodo/Glimt umiliò la Roma con un rotondo 6-1. Un’impresa che, seppur lontana, dimostra la pericolosità di una squadra abituata a sorprendere.
La Lazio, dal canto suo, non può permettersi un’altra figuraccia. Se Mandas all’andata ha evitato un risultato più severo, ora servirà un’azione corale, con il centrocampo chiamato a controllare maggiormente le ripartenze avversarie. La prova del derby, pur nella sua incompletezza, ha lasciato intravedere qualche segnale di reazione, ma contro una squadra organizzata come il Bodo/Glimt, la differenza potrebbe farla la freddezza sotto porta.




