I ct più pagati al mondo, due italiani in top ten: Ancelotti e Cannavaro, che esordisce con una vittoria

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre l'attenzione del calcio italiano è ancora assorbita dal complesso obiettivo, affidato a Rino Gattuso, di riportare la nazionale maggiore a un campionato del mondo, traguardo mancato ormai dal 2014, due suoi connazionali hanno invece già assicurato la propria presenza alla massima rassegna planetaria, seppur su panchine diverse. A guidare infatti le rispettive selezioni, la brasiliana e l'uzbeka, saranno Carlo Ancelotti e Fabio Cannavaro, i quali, non a caso, compaiono anche nella classifica dei commissari tecnici meglio retribuiti a livello globale, con due posizioni di rilievo all'interno della top ten. Una circostanza che, oltre a testimoniare il prestigio internazionale di cui godono i tecnici italiani, delinea un quadro interessante sulle dinamiche economiche del calcio moderno, sebbene proprio Cannavaro abbia recentemente parlato di "fake news" riguardo all'entità del proprio ingaggio.

L'esordio vincente di Cannavaro in Asia

Proprio l'ex capitano della nazionale azzurra, del quale si attende fra pochi giorni il confronto con l'Uruguay, ha da poco inaugurato il suo nuovo ciclo alla guida dei Lupi Bianchi con un successo netto, per 2-0, contro il Kuwait, in un'amichevole disputata all'Olympic Stadium di Tashkent. L'incontro, che segnava il suo primo impegno ufficiale dopo la nomina avvenuta soltanto tre giorni prima, ha visto la squadra imporsi con marcature nella prima parte di gioco: a siglare la rete del vantaggio, al decimo minuto, è stato l'attaccante Shomurodov, che vanta un passato nella Roma, seguito appena nove minuti dopo dal raddoppio di Erkinov. Un avvio positivo, il suo, che consolida la presenza italiana nelle vesti di allenatore di nazionali straniere, un fenomeno che, se da un lato coinvolge un tecnico affermato e pluridecorato come Ancelotti, dall'altro riguarda anche un ex campione che intraprende ora questa nuova avventura.

La classifica degli ingaggi e il "giallo" di una posizione

La rilevanza dei due tecnici italiani nello scenario mondiale è ulteriormente sottolineata dalla loro collocazione nella graduatoria degli stipendi, dove figurano tra i primi dieci. Tuttavia, proprio questa classifica riserva un elemento di incertezza, un vero e proprio giallo, che circonda l'identità del soggetto occupante la quarta posizione. Un mistero, questo, che alimenta le discussioni tra gli addetti ai lavori, i quali si interrogano su chi possa celarsi dietro a quel prestigioso e remunerativo piazzamento, in una lista che rimane per certi versi enigmatica. La situazione, per molti aspetti, riflette la natura riservata di alcuni contratti nel mondo del calcio, dove le cifre esatte, nonostante le indiscrezioni, rimangono spesso confinate nelle clausole di riservatezza.

Il percorso parallelo di due stelle del calcio italiano

Sebbene le loro carriere si siano sviluppate lungo traiettorie diverse, con Ancelotti che ha costruito un palmarès invidiabile nei club più blasonati d'Europa e Cannavaro che, dopo aver vinto da capitano il Mondiale 2006, sta muovendo i primi passi significativi in panchina, entrambi rappresentano un vanto per il calcio italiano all'estero. Le loro nomine, che hanno destato non poco interesse, dimostrano come la scuola tecnica italiana continui a essere tenuta in alta considerazione, capace di esportare know-how e professionalità in contesti calcistici molto differenti tra loro, dal calcio samba a quello emergente dell'Asia centrale. Le loro storie, seppur così distanti per esperienze e per il momento professionale, si intrecciano idealmente in questa speciale classifica, a testimonianza di un'eredità che va ben oltre i confini nazionali.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.