Starship di SpaceX esplode dopo il lancio: un successo parziale per Elon Musk
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
Il nuovo razzo di SpaceX, Starship, è partito dal Texas meridionale per un volo di prova sabato 18 novembre. Sette mesi dopo il primo tentativo, che si era concluso con un'esplosione, anche questo lancio ha avuto un esito simile. Starship, lungo 121 metri, si è innalzato sopra il Golfo del Messico ed è rimasto in orbita per pochi minuti prima di deflagrare.
Nonostante l'esplosione, l'evento è considerato un successo parziale per l'azienda aerospaziale di Elon Musk. Infatti, l'astronave è esplosa solo dopo la separazione dal booster. Questo incidente riguarda la navicella progettata per la Luna, un elemento chiave del programma Artemis della Nasa, che mira a portare gli astronauti sulla Luna.
Come nel primo test del 20 aprile, la navetta è stata fatta esplodere poco dopo il lancio. L'Agenzia Federale per l'Aviazione degli Stati Uniti ha avviato un'indagine per chiarire le cause dell'incidente e per garantire la sicurezza di futuri test.
Nonostante l'esplosione, Enrico Cavallini, responsabile del Trasporto spaziale e servizi in orbita dell'Agenzia spaziale (Asi), ha espresso entusiasmo per il volo di Starship, considerandolo un successo parziale dal quale "imparare tantissimo".




