Valditara, vietare l'uso dei social sotto i 15 anni
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Redazione Interno
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Milano, 5 nov. – Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha recentemente espresso la necessità di vietare l'utilizzo dei social media ai minori di 15 anni, sottolineando come i contenuti presenti su queste piattaforme possano risultare devastanti per i giovani. La sua dichiarazione arriva in seguito all'iniziativa di un gruppo di genitori francesi che ha intentato una causa contro TikTok, accusando il social network cinese di mettere in pericolo i propri figli attraverso video che incitano all'automutilazione, al suicidio e che promuovono disturbi alimentari.
Valditara, attraverso un post sui social, ha ribadito l'importanza di questa misura, affermando che, nonostante lo slogan "vietato vietare" sia ancora diffuso, è fondamentale proteggere i giovani da contenuti potenzialmente dannosi. Il ministro ha inoltre colto l'occasione per richiamare l'attenzione su un recente episodio di violenza che ha coinvolto una ragazzina di 12 anni, la quale ha accoltellato un compagno di classe. Questo tragico evento, secondo Valditara, evidenzia la necessità di ripristinare l'autorità dei docenti nelle scuole e di adottare nuove norme sulla condotta, che entreranno in vigore quest'anno.
La madre della dodicenne, sconvolta dall'accaduto, ha dichiarato che nulla nel comportamento della figlia lasciava presagire una simile tragedia. La ragazza, descritta come normale e tranquilla, aveva ricevuto buoni riscontri dai docenti durante i colloqui scolastici. Tuttavia, secondo le ricostruzioni, il compagno ferito avrebbe riferito a una professoressa di aver visto la ragazzina copiare durante un compito in classe, pochi giorni prima dell'incidente.
Questo episodio, insieme alle preoccupazioni sollevate dai genitori francesi, ha spinto Valditara a insistere sulla necessità di vietare l'uso dei social media ai minori di 15 anni, al fine di prevenire ulteriori episodi di violenza e proteggere i giovani da contenuti pericolosi.




