Napoli cade a Como e l’Inter sorride, sorpasso in testa
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Redazione Sport
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COMO – Sconfitta pesante per il Napoli, che capitola 2-1 al Sinigaglia contro il Como guidato da Cesc Fabregas. Questo risultato costa la testa della classifica ai partenopei, che la cedono all’Inter in attesa dello scontro diretto con i nerazzurri del prossimo 1 marzo.
L’autogol di Rrahmani e la rete di Diao hanno condannato il Napoli alla sconfitta, nonostante il momentaneo pareggio siglato da Giacomo Raspadori, che purtroppo non è riuscito a infondere la scossa necessaria all’undici allenato da Antonio Conte. In conferenza stampa, Raspadori ha attribuito la sconfitta a un problema mentale piuttosto che fisico, sottolineando la necessità di un esame di coscienza per migliorare l’atteggiamento in campo.
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha reagito alla sconfitta con un messaggio chiaro su X, rivolto tanto al tecnico quanto alla squadra. Il presidente ha richiamato all’ordine, ribadendo l’importanza di mantenere alta la concentrazione in vista del decisivo scontro con l'Inter al Maradona, che chiarirà se il Napoli può ancora ambire al titolo o se dovrà focalizzarsi su obiettivi più modesti come la qualificazione alla Champions League.
Il Como, dal canto suo, ha mostrato la grinta e la determinazione che ci si aspetterebbe dal Napoli, mettendo in evidenza le lacune degli avversari. A parte l’eccezione rappresentata da Spinazzola, la squadra partenopea è apparsa fragile e tremebonda, incapace di trovare il giusto ritmo e di mantenere il controllo della partita.
Billing e Ngonge, giocatori meno noti, si sono rivelati sorprese positive, dimostrando un livello di prestazioni superiore a quanto previsto. Il retropassaggio di Rrahmani, che ha portato al gol dell’uno a zero per il Como, resterà probabilmente come un momento di alta scuola di masochismo nella memoria dei tifosi napoletani.




