Il Festival di Sanremo 2026 prende forma tra conferme, ritorni e un parterre di trenta big
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina organizzativa della settantaseiesima edizione del Festival della canzone italiana, in programma al Teatro Ariston da martedì 24 a sabato 28 febbraio, ha ormai definito i suoi ingranaggi principali, lasciando intravedere una kermesse che si preannuncia ricca di varietà e sorprese. La decisione di posticipare l'evento all'ultima settimana del mese, come è noto, è stata presa per evitare la sovrapposizione con i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, un aggiustamento del calendario che mira a garantire al Festival la massima visibilità mediatica senza dover competere con l'evento sportivo -9. Alla guida di questa complessa macchina scenica, la Rai ha riconfermato Carlo Conti, il quale, forte dell'esperienza maturata, ricoprirà nuovamente il duplice e gravoso ruolo di direttore artistico e conduttore per tutte e cinque le serate -1. In cabina di regia, a supportare Conti sul palco, ci sarà una co-conduttrice d'eccezione come Laura Pausini, artista di fama internazionale il cui legame con Sanremo è profondo e simbolico, rappresentando un ponte ideale tra la tradizione della manifestazione e la sua proiezione globale -5-8. Il cast dei co-conduttori, come da tradizione, si arricchirà di volta in volta con presenze eccentriche e di richiamo: per la prima serata è atteso l'attore turco Can Yaman, mentre per le serate successive si vocifera la partecipazione di Achille Lauro e di volti noti del cabaret e del cinema, in un alternarsi di stili pensato per spezzare il ritmo e tenere alta l'attenzione del pubblico -5-8.
Un parterre di trenta artisti tra conferme illustri e nuove leve della scena urban
Il cuore pulsante della competizione, come da regolamento, sarà rappresentato dai trenta Big in gara, i cui nomi sono stati svelati da Carlo Conti nel corso del Tg1 delle 13.30 di domenica 30 novembre, in un annuncio che rappresenta un classico rituale di avvicinamento alla manifestazione. L'elenco, che era stato atteso con una settimana di ritardo a causa della scomparsa di Ornella Vanoni, presenta un mosaico variegato e rappresentativo di diverse generazioni e generi musicali. Si va da icone assolute come Patty Pravo, alla sua decima partecipazione, e Raf, reduce da una carriera costellata di successi, a nomi che hanno segnato la storia della musica leggera italiana come Francesco Renga e Arisa, passando per ritorni attesi come quelli di Ermal Meta, vincitore dell'edizione 2018, e di Malika Ayane. Particolare interesse mediatico ha suscitato la conferma del duo formato da Fedez e Marco Masini, un accoppiamento che aveva già fatto parlare di sé durante la serata delle cover dell'edizione precedente e che ora si ripresenta con un inedito dal Titolo "Male necessario". La lista dei partecipanti, come sottolineato dallo stesso Conti, testimonia un "grande fermento musicale" e una continua evoluzione del panorama italiano, con una predominanza di artisti provenienti dalla scena urban e rap — si contano nomi come Luchè, Nayt, Tredici Pietro, Samurai Jay ed Eddie Brock — affiancati da esponenti del cantautorato più intimista come Tommaso Paradiso, Fulminacci e Levante, creando così un terreno di confronto e scontro musicale quanto mai eterogeneo.
Il meccanismo di voto e la struttura delle serate tra conferme e novità regolamentari
Per quanto concerne l'architettura delle cinque puntate e il sistema di votazione, la macchina festivaliera si muove su binari in gran parte già sperimentati, con poche ma significative modifiche rispetto al passato recente. Le tre giurie che determineranno le sorti della gara sono state riconfermate: il pubblico da casa, attraverso il televoto, avrà un peso percentuale del trentaquattro per cento, affiancato dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio, ciascuna con una quota del trentatré per cento. Nella prima serata, martedì 24 febbraio, tutti i trenta Big si esibiranno con i loro brani inediti, ma a votarli sarà esclusivamente la Giuria della Sala Stampa; al termine verrà resa nota solamente la top five, senza specificare l'ordine di piazzamento. Nelle due serate successive, mercoledì 25 e giovedì 26, la metà dei cantanti si esibirà a sera, e in queste occasioni il verdetto sarà affidato al mix tra televoto e Giuria delle Radio. Sarà proprio durante la terza serata che si concluderà anche la gara delle Nuove Proposte, i cui quattro artisti selezionati tra Sanremo Giovani e Area Sanremo si sfideranno per il proprio titolo, un segmento della competizione che, sebbene separato, mantiene intatto il suo fascino di vetrina per i talenti di domani.
La serata delle cover e l'attesa per gli ospiti internazionali
Venerdì 27 febbraio, come da tradizione consolidata, il palco dell'Ariston sarà interamente dedicato alla "Serata delle Cover", un appuntamento che spesso regala momenti di alta televisione e rivisitazioni memorabili. I trenta artisti in gara, affiancati da un ospite di chiara fama, interpreteranno un brano del repertorio italiano o internazionale pubblicato entro il 31 dicembre dell'anno precedente. La votazione per questa specifica serata coinvolgerà tutte e tre le giurie, ma il suo risultato, è bene ricordarlo, non influirà in alcun modo sulla classifica generale del Festival, servendo unicamente a decretare un vincitore di serata a sé stante. Mentre la competizione si infiamma, cresce l'aspettativa per gli ospiti musicali che si alterneranno sul palco: Tiziano Ferro è atteso per la prima serata, mentre uno dei momenti clou sarà probabilmente rappresentato dal duetto tra Eros Ramazzotti e la star internazionale Alicia Keys; a chiudere la kermesse, nella serata finale di sabato, sarà invece la voce inconfondibile di Andrea Bocelli, a suggellare un'edizione che punta decisa sul richiamo di nomi di richiamo globale. Sabato 28 febbraio, infine, si tornerà alla gara con l'esecuzione di tutti i brani, votati dalle tre giurie; i voti raccolti nelle precedenti esibizioni (fatta eccezione per la serata cover) verranno sommati a quelli della finale per decretare una superclassifica, al termine della quale i primi cinque classificati si giocheranno la vittoria in un'ultima, decisiva tornata di votazioni che decreterà il vincitore della settantaseiesima edizione.




