Il video del killer trovato nel telefono di Michael Boschetto: il selfie beffardo dopo l’omicidio
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Redazione Interno
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Trenta secondi. È la durata del filmato che il padre di Michael Boschetto ha scoperto nella galleria del cellulare del figlio, ucciso a coltellate il 27 aprile 2024 a Villafranca Padovana. Un video che, come confermato dai dati temporali, risale ai momenti immediatamente successivi al delitto e che mostra Giacomo Friso, il giovane accusato dell’omicidio, mentre si riprende con un sorriso provocatorio, balla e fa il segno della vittoria.
Le immagini, recuperate dal padre della vittima insieme alla fidanzata di Michael mentre cercavano ricordi nel dispositivo, sono state trasmesse dal TGR Veneto, aggiungendo un tassello agghiacciante a un caso già segnato dalla brutalità. "Mentre Friso faceva quel selfie e ballava, Michael era a terra agonizzante", ha raccontato il genitore, svelando il contenuto di quel frammento che i carabinieri, impossibilitati ad accedere al telefono, avevano restituito senza averlo visionato.
Friso, attualmente in carcere con l’accusa di aver colpito Boschetto con quattro coltellate, avrebbe utilizzato il cellulare della vittima per registrare quelle sequenze surreali, poi lasciate nella memoria del dispositivo. Un gesto che, se confermato, assumerebbe i contorni di una sfida cinica, un’ulteriore violenza inflitta a chi, in quel momento, stava morendo.
L’omicidio, avvenuto in un’abitazione di Villafranca Padovana, aveva già destato scalpore per la ferocia dell’aggressione, ma il ritrovamento del video ha riacceso l’attenzione sulle dinamiche psicologiche del presunto assassino. Quella che doveva essere una ricerca di foto per conservare la memoria di Michael si è trasformata in una scoperta straziante, consegnando agli inquirenti un elemento potenzialmente cruciale per l’inchiesta.




