Marine Le Pen vola nei sondaggi per le presidenziali francesi: al 35,5% e al ballottaggio batterebbe tutti
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Redazione Esteri
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La corsa per l'Eliseo si infiamma a otto mesi dal voto, con Marine Le Pen che consolida il suo primato nelle intenzioni di voto. Secondo l'ultimo sondaggio realizzato dall'istituto Elabe per BFMTV e La Tribune Dimanche, la leader del Rassemblement National raccoglierebbe tra il 34% e il 35,5% dei consensi al primo turno delle elezioni presidenziali francesi del 2027, previste per il 18 aprile.
Un vantaggio, quello della figlia del fondatore del partito di estrema destra, che appare ormai incolmabile per i diretti inseguitori, rendendo la sua qualificazione al ballottaggio un esito quasi scontato.
Un dibattito pubblico nel tempio del tennis
Il primo vero confronto pubblico tra i candidati si è svolto giovedì sera sulle terre battute del Roland Garros, che per l'occasione ha ospitato la Rencontre des entrepreneurs de France organizzata dal Medef. Sul centrale del celebre impianto parigino, sette tra i principali aspiranti alla presidenza si sono confrontati davanti a una platea di imprenditori, affrontando i temi caldi dell'economia, del debito pubblico, delle pensioni e delle tasse, in un dibattito che ha segnato l'inizio della campagna elettorale vera e propria.
La sfida per il secondo posto: Philippe cresce, Mélenchon arretra
Dietro la leader del Rassemblement National, la vera battaglia si gioca per il secondo posto, quello che garantirebbe l'accesso al ballottaggio. Lo studio Elabe, condotto su un campione rappresentativo di 1.378 persone tra il 26 e il 28 agosto, con un margine di errore compreso tra 1,1 e 3,1 punti, delinea uno scenario in cui è Édouard Philippe, ex primo ministro e candidato di Horizons, a sembrare al momento il favorito per la seconda piazza.
L'ex inquilino di Matignon raccoglierebbe il 17% delle preferenze, guadagnando mezzo punto rispetto alla rilevazione di luglio, mentre Jean-Luc Mélenchon, leader de La France Insoumise, lo seguirebbe a distanza con il 14%, in calo di due punti.
Attal in difficoltà, Glucksmann in risalita
In una configurazione alternativa, che vedrebbe Gabriel Attal come rappresentante del blocco centrale al posto di Philippe, l'ex primo ministro si fermerebbe al 12%, piazzandosi alle spalle anche di Raphaël Glucksmann, che in questo scenario salirebbe al 14%. Il candidato di Place publique e del Partito socialista è in crescita in diverse ipotesi, segno che la competizione per il centro-sinistra si sta facendo più serrata e che la frammentazione del voto moderato potrebbe giocare a favore della Le Pen.
Ballottaggi a senso unico: Le Pen batte tutti
È però al secondo turno che il quadro disegnato dal sondaggio appare più netto. Marine Le Pen risulterebbe vincente in tutte e quattro le simulazioni di ballottaggio ipotizzate dall'istituto Elabe. Il confronto più equilibrato sarebbe con Édouard Philippe, contro il quale la leader del Rassemblement National otterrebbe il 52,5%, mentre il dato più significativo è quello che la vede trionfare con il 69,5% contro Jean-Luc Mélenchon.
Distacchi analoghi anche contro Gabriel Attal (57%) e Raphaël Glucksmann (57%), confermando una supremazia che, se confermata alle urne, rappresenterebbe una svolta epocale per la storia politica francese.
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