Alluvione in Toscana: il sistema di protezione ha retto, al lavoro per ripristinare gli argini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sistema di protezione ha retto alla nuova ondata di maltempo che ha colpito la Toscana nella notte tra venerdì 10 e sabato 11 novembre. Il commissario per l’emergenza Eugenio Giani ha seguito le evoluzioni della situazione meteo tutta la notte e l’andamento degli effetti sul territorio. Un temporale intenso si è abbattuto nelle zone alluvionate, ma il sistema ha retto.
I nubifragi che si sono abbattuti su Prato hanno provocato nuove rotture degli argini sul Bagnolo e sul Bardena, ma le persone che erano state fatte evacuare per precauzione sono già rientrate in casa. Giani, commissario per l’emergenza, ha fatto il punto dalla sede della Protezione civile regionale.
In Toscana, dove si è di nuovo abbattuto il maltempo sulle aree alluvionate, il sistema di protezione ha retto e intanto continua il lavoro per il ripristino degli argini. I lavori provvisori fatti sull'Agna a Montale e sul torrente Stella a Quarrata e nella stessa gran parte di Bagnolo, hanno funzionato, come hanno retto quelli di rafforzamento sull'argine del Bagnolo che protegge via Pistoiese, dove ci sono abitazioni.




