Gravina in corsa per un nuovo mandato alla presidenza della Figc

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gabriele Gravina, attuale presidente della Figc, ha annunciato la sua ricandidatura, nonostante l'inchiesta della Procura di Roma che lo vede indagato per autoriciclaggio. Gravina, eletto per la prima volta nel 2018, ha dichiarato al Corriere della Sera di essere pronto a sottomettersi al giudizio della giustizia italiana, ribadendo di non aver commesso alcun reato e di essere rispettoso delle leggi. Tuttavia, ha definito inaudito quanto gli sta accadendo, sottolineando che le recenti tensioni all'interno del mondo del calcio non gli hanno impedito di andare avanti.

La decisione di Gravina di ricandidarsi è stata ponderata, nonostante le forme di aggressione ricevute nelle ultime settimane, che egli ritiene senza precedenti in un Paese civile come l'Italia. Gravina ha affermato di avere la capacità e la serenità di andare a testa alta e la coscienza a posto, nonostante i tentativi di indurlo a non candidarsi. La sua candidatura è sostenuta dalla maggioranza dei club di Serie B e C, dall'Assocalciatori e dai tecnici, e probabilmente anche dai Dilettanti, a meno che la LND non candidi il proprio presidente Giancarlo Abete, alleato di Gravina, per evitare sorprese in caso di intoppi giudiziari.

Gravina ha deciso di sciogliere la riserva e ha annunciato la propria candidatura per concludere il lavoro iniziato, soprattutto per la sostenibilità del sistema. Le recenti tensioni e l'inchiesta della Procura di Roma hanno messo a dura prova la sua resistenza, ma Gravina ha ribadito la sua determinazione a proseguire il mandato.

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