L’ultimo saluto a Sara Campanella, uccisa a Messina: lunedì i funerali a Misilmeri
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Redazione Interno
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Una folla silenziosa e commossa si radunerà lunedì 7 aprile nella chiesa di San Giovanni Battista a Misilmeri per l’ultimo addio a Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni assassinata a Messina lunedì scorso da un collega ateneo, Stefano Argentino, che ha confessato il delitto. I funerali, previsti per le 10:30, saranno presieduti dall’arcivescovo Corrado Lorefice, mentre il corpo della giovane farà rientro già domani, sabato 5 aprile, a Portella di Mare, dove sarà vegliato dai familiari.
Intanto proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri, che oggi hanno sequestrato un coltello rinvenuto ai margini di una strada, segnalato da un cittadino. Il ritrovamento, avvenuto lungo il percorso percorso da Argentino dopo il femminicidio, potrebbe fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti. La procura di Messina, guidata da Antonio D’Amato, sta valutando ogni dettaglio per chiarire le dinamiche di un crimine che ha sconvolto non solo la Sicilia ma l’intero Paese.
A rompere il silenzio è stato anche Salvo Argentino, fratello del presunto assassino, intervenuto telefonicamente durante la puntata di Pomeriggio Cinque condotta da Myrta Merlino. "Non avrei mai immaginato una cosa del genere da lui – ha detto –, per come lo conosco io, per come abbiamo sempre vissuto insieme. Era una persona riservata, non si confidava". Parole che lasciano intravedere il dramma di una famiglia travolta dalla tragedia, mentre la vicenda continua a suscitare interrogativi.




