L'ascesa di Chega, il partito di ultradestra che scuote il Portogallo
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Redazione Esteri
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Il panorama politico portoghese è stato recentemente scosso dall'ascesa di un nuovo partito di ultradestra, Chega. Guidato da André Ventura, ex commentatore di calcio, il partito ha ottenuto un risultato storico nelle ultime elezioni legislative, conquistando oltre il 18% dei voti e 48 seggi parlamentari.
Un nuovo volto nel panorama politico
Chega, che in portoghese significa "Basta!", è un partito populista che si oppone all'immigrazione, all'Islam e all'aborto. Il suo leader, André Ventura, è un ex commentatore di calcio che ha saputo sfruttare il malcontento popolare per ottenere un risultato elettorale senza precedenti.
Risultati elettorali e conseguenze politiche
Il successo di Chega ha reso difficile la formazione di un governo per il primo partito, l'Alleanza Democratica, un partito di centrodestra guidato da Luis Montenegro. Nonostante abbia ottenuto 79 seggi, solo 2 in più rispetto al Partito Socialista, l'Alleanza Democratica si trova ora a dover decidere come impiegare i suoi seggi in un contesto politico sempre più frammentato.
Il ritorno di un motto storico
André Ventura si rifà al motto "Deus, Pátria, Família", che era il motto di António de Oliveira Salazar, il dittatore fascista del Portogallo, il cui regime fu deposto dalla rivoluzione dei garofani il 25 aprile 1974. A questo trittico, Ventura ha aggiunto anche "trabalho", ovvero lavoro, sottolineando l'importanza del lavoro per il benessere della nazione.
Un segnale per l'Europa
Il successo di Chega è un segnale del terremoto politico che sta scuotendo l'Europa. In molti Paesi, partiti di ultradestra stanno guadagnando terreno, spesso arrivando al governo o sulla soglia del potere. Anche in Portogallo, un Paese che fino a poco tempo fa sembrava immune da questa tendenza, la destra radicale sta facendo sentire la sua voce. Questo potrebbe avere importanti ripercussioni sulle prossime elezioni europee di giugno.




