Fulmine colpisce la sala comando di Ventimiglia e un Frecciabianca, caos treni in Liguria

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Non è certo il massimo della stagione balneare, quella che sta vivendo la Liguria in questo 20 agosto 2026, e il meteo pazzo si sta trasformando in un incubo per i pendolari e i viaggiatori. Una violenta tempesta di fulmini, con circa 40.000 scariche elettriche registrate in poco tempo, ha messo in ginocchio la circolazione ferroviaria, con il fulmine più dannoso che ha centrato in pieno la sala di comando della stazione di Ventimiglia; un altro, già nella mattinata, si era abbattuto sul Frecciabianca 8601, il treno ad alta velocità che collega Genova a Roma, costringendo i passeggeri a un trasbordo forzato su un altro convoglio dopo il brusco stop.

La stazione di Ventimiglia in tilt e il treno bloccato

Il black out tecnologico provocato dal fulmine a Ventimiglia è il nodo più critico di questa giornata di caos: i sistemi di circolazione, quelli che regolano gli scambi e gli instradamenti dei treni, sono andati in tilt e la stazione di frontiera, che rappresenta un crocevia fondamentale per i collegamenti con la Francia, si è ritrovata di fatto paralizzata. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono immediatamente intervenuti per ripristinare le funzionalità, ma la situazione, a quanto si apprende, non è ancora tornata alla normalità e i treni, in entrata e in uscita, non si muovono.

Parallelamente, la scia di disagi si allunga per il Frecciabianca colpito in mattinata: dopo l'impatto del fulmine, il treno è rimasto immobilizzato sui binari e i viaggiatori hanno dovuto attendere l'arrivo di un altro treno per poter proseguire il loro viaggio verso Roma, con conseguenti e pesanti ripercussioni sugli orari e sui collegamenti dell'intera dorsale tirrenica.

Allerta meteo e bomba d'acqua su Chiavari

Ma il maltempo in Liguria non si limita ai fulmini. Sul centro-levante ligure, e in particolare sul Tigullio, la pioggia sta battendo un ritmo forsennato e a Chiavari è scattata l'allerta per il rischio esondazione del torrente Rupinaro. Il Comune ha attivato le sirene, un segnale acustico che ha risuonato per le vie cittadine per avvertire la popolazione del pericolo imminente e invitare a mettere in pratica le norme di autoprotezione, come abbandonare i locali al piano strada o interrati e salire ai piani alti, con particolare attenzione ad anziani, bambini e persone con disabilità.

La situazione è stata definita "di criticità" dagli stessi amministratori locali, che hanno spiegato come la conformazione del territorio e la violenza delle precipitazioni stiano creando una condizione di rischio elevato. Le immagini che arrivano da Chiavari mostrano strade trasformate in torrenti, auto in difficoltà e la furia dell'acqua che si riversa sul manto stradale.

Il casello autostradale di Chiavari sull'A12 è già stato teatro di code e rallentamenti a causa degli allagamenti, che si aggiungono al disagio del traffico veicolare in una giornata che si preannuncia molto complicata per tutto il Levante ligure, con allerta arancione che riguarda anche Lombardia e Toscana.

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