Fulmine colpisce un treno a Genova Brignole e la stazione di Ventimiglia: stop alla circolazione e ritardi
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Redazione Interno
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Una giornata di caos e disagi quella che hanno vissuto i pendolari e i viaggiatori della Liguria, dove il maltempo si è abbattuto con violenza inaudita sulla rete ferroviaria, scatenando una sequela di fulmini che ha messo in ginocchio la circolazione dei treni. La situazione, già critica nelle prime ore della mattinata, è andata via via peggiorando fino a raggiungere il culmine nel tardo pomeriggio, quando un fulmine particolarmente intenso ha centrato in pieno la sala di comando della stazione di Ventimiglia, mandando in tilt i delicati sistemi di gestione del traffico.
Un evento di notevole portata, se si considera che nel giro di poche ore i sensori hanno rilevato circa 40.000 fulmini caduti sulla regione, una quantità impressionante che ha reso praticamente impossibile per le strutture tecnologiche assorbire una simile scarica di energia senza subire danni.
Il fulmine sulla stazione di Ventimiglia e il caos alla sala di comando
Il punto più critico della giornata si è registrato proprio sulla linea che collega il capoluogo ligure alla città di confine con la Francia, quando la scossa elettrica ha letteralmente messo fuori uso la sala operativa di Ventimiglia. La circolazione ferroviaria, di conseguenza, si è bloccata in entrambe le direzioni, con i treni che non partivano e non arrivavano, lasciando i passeggeri in attesa di notizie in stazioni gremite.
I tecnici specializzati si sono immediatamente messi al lavoro per cercare di ripristinare la funzionalità degli impianti e dei deviatoi, ma la complessità dei danni ha reso l'operazione particolarmente lunga e difficile. A rendere il quadro ancora più fosco, si aggiunge la notizia che questo non è stato l'unico episodio; già nella mattinata, infatti, un altro fulmine si era abbattuto sul Frecciabianca numero 8601 che stava effettuando la tratta Genova-Roma, costringendo i viaggiatori a un trasbordo forzato su un altro convoglio e causando i primi ritardi a catena.
Il doppio guasto tra Genova Brignole e La Spezia
Non è andata meglio sul versante orientale, dove il maltempo ha giocato un brutto scherzo alla circolazione tra Genova Brignole e La Spezia. Qui, un guasto improvviso a ben due deviatoi ha costretto gli addetti ai lavori a sospendere il traffico per quasi un'ora, gettando nel panico i pendolari che si sono visti sfumare la possibilità di rientrare a casa in orario.
Un problema tecnico che si è aggiunto a un altro inconveniente di natura diversa ma altrettanto insidioso: a Santa Margherita Ligure, infatti, la pianta di un privato cittadino è caduta sfiorando pericolosamente la linea di alimentazione elettrica, un episodio che ha reso necessario attivare il senso unico alternato sul binario tra Santa Margherita e Chiavari, rallentando ulteriormente la marcia dei convogli.
La combinazione di questi fattori ha trasformato la giornata in un vero e proprio calvario per chi doveva spostarsi, con i tabelloni delle stazioni che segnavano solo ritardi e cancellazioni.
L’allerta arancione e le previsioni dell’Arpa
Il quadro meteorologico, del resto, non lasciava presagire nulla di buono. La Protezione Civile e l'Arpa Liguria hanno prontamente diramato un bollettino di allerta arancione valido dalle 3 alle 15 di venerdì 21 agosto, concentrato in particolare sul centro levante della regione. Un allarme che si estende anche alle zone A e D, dove è scattata l'allerta gialla dalle 15 di oggi fino alla stessa ora di domani.
Permangono, come scrivono gli esperti dell'Arpa, condizioni di forte instabilità atmosferica sulla regione, testimoniata dai dati impressionanti registrati nella mattinata sul Tigullio, dove il pluviometro di Chiavari ha misurato ben 103 millimetri di pioggia in un'unica ora, un'intensità che ha messo a dura prova il terreno e la viabilità.
I disagi, insomma, non sembrano destinati a cessare in tempi brevi: alle 20 di questa sera, Trenitalia ha confermato che la circolazione permane fortemente rallentata nei pressi di Genova Quarto dei Mille, a causa di condizioni meteo ancora critiche che continuano a flagellare la costa.
La ripresa parziale e la situazione a Milano
Nonostante il caos, nel corso della serata si è registrato un timido miglioramento sulla tratta Genova-Ventimiglia, dove la circolazione è tornata a scorrere in modo regolare, sebbene con inevitabili strascichi di ritardi accumulati durante le ore di stop. Un sospiro di sollievo per chi era diretto verso il Ponente, ma la situazione rimane comunque appesa a un filo, con i tecnici che continuano a monitorare costantemente lo stato degli impianti per evitare ulteriori sorprese.
L'ondata di maltempo, tuttavia, non ha colpito solo la Liguria; anche la Lombardia è stata investita da forti temporali, tanto che il Centro Monitoraggio Rischi Naturali della Regione ha diramato una doppia allerta per il capoluogo meneghino. Fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 20 agosto, è in vigore l'allerta arancione per rischio temporali, affiancata da un'allerta gialla per rischio idraulico scattata nel tardo pomeriggio e che proseguirà per tutta la notte, insieme a quella per rischio idrogeologico prevista a partire dalla mezzanotte.
Una giornata di piena emergenza, insomma, che ha messo in luce la vulnerabilità delle infrastrutture di fronte alla furia improvvisa di un'estate ormai sempre più segnata da eventi estremi.
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