La refcam fa il suo debutto assoluto in Juventus-Inter

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’atteso derby d’Italia tra Juventus e Inter, in programma sabato all’Allianz Stadium, segnerà una svolta epocale non solo per la classifica ma anche per il modo di vivere il calcio in televisione. Per la prima volta nella storia del campionato italiano, infatti, il direttore di gara — molto probabilmente Andrea Colombo, sebbene il suo nome sia ancora in ballottaggio con quello di Simone Sozza per l’assegnazione ufficiale — sarà dotato della cosiddetta “refcam”, una microcamera applicata sul supporto del microfono.

Grazie a questo dispositivo, le immagini catturate dal punto di vista privilegiato dell’arbitro — uno sguardo inedito e finora inimmaginabile sul rettangolo di gioco — saranno proposte al pubblico televisivo in via sperimentale, offrendo una prospettiva del tutto nuova sulle dinamiche di gioco e sulle decisioni prese in tempo reale. L’iniziativa, fortemente voluta da FIFA e IFAB, era già stata testata con esiti positivi in occasione del recente Mondiale per Club disputatosi negli Stati Uniti, e la Serie A è stata selezionata tra i campionati pilota per questa innovazione.

Il funzionamento dello strumento è tanto semplice quanto rivoluzionario: la piccola telecamera, agganciata all’apparato di comunicazione dell’arbitro, registra tutto ciò che egli vede, restituendo allo spettatore a casa una sorta di cortometraggio in soggettiva. Ciò consentirà non solo di vivere l’evento con un maggior senso di immersività — quasi come se ci si trovasse in mezzo al campo — ma potrà anche fornire, in un futuro, elementi utili a comprendere meglio le valutazioni tecniche dietro a ogni decisione arbitrale.

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