Pallamano, la Serie A Gold prende fiato: Cassano Magnago guida la classifica a ranghi strettissimi
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Redazione Sport
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Con l’ultimo sabato del 2025 ormai archiviato, il campionato di pallamano maschile di massima serie va in un meritato letargo, lasciando il campo completamente libero ai preparativi della nazionale italiana in vista degli imminenti Europei del 2026. Il turno conclusivo, il quindicesimo, ha regolato gli ultimi equilibri di una classifica che si presenta serrata come non mai, offrendo una fotografia di un torneo il cui esito rimane tutto da scrivere nella lunga seconda fase che avrà inizio il prossimo sette febbraio. A staccare la spina per qualche settimana, dunque, sono state dieci formazioni separate da un margine esiguo, appena otto punti, un divario che – come dimostra la prima parte di stagione – può essere colmato o ampliato nel giro di poche partite, alimentando l’attesa per un finale di stagione che promette di essere elettrico.
Il vertice e la rincorsa senza sosta
A capeggiare il gruppo, nel momento della pausa invernale, resta il Cassano Magnago, capace di vincere il suo ultimo impegno interno per 31-25 contro Fasano e di totalizzare ventisei punti. La squadra, che ha saputo costruire il suo primato su una difesa solida e su un gioco organizzato, dovrà tuttavia mantenere la massima concentrazione, poiché alle sue spalle la pressione non accenna a diminuire. A tallonarla, infatti, si è piazzata la Raimond Sassari, seconda forza del torneo dopo il successo per 34-29 maturato sul campo di Bolzano in una recupero del nono turno: una vittoria, quella dei sardi, che ha permesso loro di raggiungere le dieci affermazioni in quattordici gare e di accreditarsi come uno dei principali candidati alla corsa allo scudetto.
Un campionato dall’equilibrio perfetto
La vera peculiarità di questa stagione, tuttavia, risiede nella straordinaria compattezza del gruppo che segue le prime due. Ben otto punti soltanto separano, infatti, la terza dalla decima posizione, un dato che trasforma ogni weekend di gioco in un potenziale terremoto per la graduatoria. L’ultima giornata ne è stata una chiara dimostrazione, con episodi di grande spettacolo come il pareggio in extremis tra Trieste e Bolzano, finito 32-32, e con exploit importanti, tra i quali spiccano le vittorie in trasferta del Metelli Cologne a Siracusa e i successi casalinghi di Chiaravalle e Merano. Si tratta di risultati che, al di là dei singoli meriti, contribuiscono a mantenere vivo un campionato dove la distanza tra le posizioni di playoff e la zona medio-bassa è minima.
La pausa e gli appuntamenti futuri
La sospensione dell’attività club, decisa per permettere la migliore preparazione possibile alla nazionale per l’EHF EURO 2026 in programma tra Danimarca, Norvegia e Svezia, offre ora alle squadre un periodo di riflessione e di lavoro. Molte di esse, del resto, avranno anche l’obiettivo di arrivare al meglio alle Finals di Coppa Italia, in calendario a Riccione dal ventisei febbraio al primo marzo, per le quali i quarti di finale sono già definiti. La Sassari, tra queste, vi approderà da una posizione di forza, avendo già assicurato la propria partecipazione. Quando la Serie A Gold tornerà, il sette febbraio, inizierà dunque una corsa a ritmo serrato, dove ogni scontro diretto avrà il sapore di una finale in miniatura, capace di ridisegnare gli scenari in poche, decisive ore di gioco.




