Il vertice è nerazzurro, ma il campionato è un vortice: Inter da sola, ma la Juve e la Roma non mollano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Serie A, dopo quindici giornate, offre lo spettacolo di una classifica che, se da un lato fotografa una situazione di netta preminenza, dall'altro racconta di un equilibrio ancora tutto da scrivere nelle sue posizioni successive. L'Inter, infatti, ha saputo sfruttare al meglio le defaillances delle dirette inseguitrici, portandosi in solitaria al comando con un punto di vantaggio e dimostrando, nelle ultime tre gare vinte consecutivamente, una solidità che le altre faticano a eguagliare. La vittoria a Genova, ottenuta senza troppi patemi e con il consueto afflato offensivo, ha sancito questo momentaneo distacco, proprio mentre Milan e Napoli, invece, hanno perso terreno in modi diversi, l'una inciampando in casa contro il Sassuolo in un match che sembrava poterla riportare in vetta, l'altra mostrando qualche crepa nel suo gioco spesso travolgente.

Le inseguitrici reagiscono e il quadro si complica

A rendere il panorama più intrigante, tuttavia, è la riscossa di due compagini che sembravano aver smarrito il passo. La Juventus, ad esempio, ha dato segnali di risveglio con una prestazione di carattere e qualità a Bologna, trovando quella compattezza che le era mancata in precedenza e riagganciandosi a pieno diritto alla lotta per i piani alti. Lo stesso si può dire per la Roma, vittoriosa con autorità sul Como e capace di proporre un calcio convincente, il che promette scontri di grande interesse già dal prossimo turno, quando sarà proprio la formazione giallorossa ad affrontare i bianconeri in un big match che potrebbe ridisegnare ulteriormente la graduatoria. Intanto, il Bologna conferma la sua ottima stagione mantenendo una posizione di rilievo.

In fondo, il dramma viola e le quotazioni per lo scudetto

Se l'alta classifica è un caleidoscopio di opportunità, in fondo alla graduatoria il quadro appare invece più fosco e definito. La Fiorentina, sconfitta anche dal Verona, sprofonda sempre più in una crisi che la vede ormai aggrappata agli ultimi posti, con il tema della retrocessione che da ipotesi remota si sta trasformando in una minaccia concreta, tanto da spingere il suo allenatore a prendere decisioni drastiche come l'abolizione del ritiro, definito "una fatica che non serve". Una situazione che contrasta nettamente con il clima di festa per il capocannoniere, dove Lautaro Martinez dell'Inter ha consolidato il suo primato, staccando nettamente tutti gli altri contendenti. Le quote scommesse, del resto, vedono ormai i nerazzurri come i grandi favoriti per la conquista del Titolo, un verdetto del mercato che però il campionato, con le sue sorprese, potrebbe ancora smentire.

Una pausa per la Supercoppa, poi si torna con il big match

Il prossimo appuntamento di campionato, che vedrà solo sei partite in programma a causa dell'impegno di Inter, Milan, Napoli e Bologna nella Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, promette comunque fuochi d'artificio con lo scontro diretto Juventus-Roma. Una pausa che, forse, servirà ad alcune per riordinare le idee e ad altre a conservare il ritmo, in un torneo dove la regola sembra essere l'assenza di una regola fissa, se non quella dell'imprevedibilità. Ogni giornata, come dimostra questa quindicesima, riserva colpi di scena e ridimensionamenti, mantenendo viva una lotta che, nonostante il treno Inter proceda spedito, è ancora ricca di fascino e di possibilità.

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