Ad Augusta comanda ancora Rose, ma McIlroy e Scheffler non mollano
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Redazione Sport
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Justin Rose, che dopo il primo giro aveva costruito un vantaggio di tre colpi, ha dovuto cedere qualcosa nel secondo, ma resta saldo in vetta alla classifica del Masters 2025. L’inglese, che sogna di diventare a 44 anni il secondo vincitore più anziano nella storia del torneo dopo Jack Nicklaus, ha chiuso con un -1 (71 colpi), portandosi a -8 totale. Nonostante qualche sbavatura – quattro birdie contro tre bogey – ha dimostrato di saper gestire la pressione che grava inevitabilmente su chi guida il leaderboard.
Ma il margine si è assottigliato, e dietro di lui si sono piazzati alcuni dei nomi più temibili del panorama golfistico. Bryson DeChambeau, in particolare, ha confermato di essere in forma smagliante: con due giri consecutivi sotto il 70 (69 e 68), si è issato a -7, a un solo colpo di distanza. Un segnale chiaro che la sfida, nel weekend, potrebbe trasformarsi in un testa a testa serrato.
Non sono da meno Rory McIlroy e Scottie Scheffler, campione in carica e grande favorito della vigilia. Il nordirlandese, dopo un avvio incerto, ha ritrovato il ritmo giusto e ora è agganciato al gruppo di inseguitori, pronto a sfruttare ogni minimo errore del leader. Scheffler, dal canto suo, ha mantenuto una regolarità che lo rende sempre pericoloso, dimostrando perché molti lo considerino l’uomo da battere.




