Milano, il sondaggio Ixè lancia Calabresi alle primarie del centrosinistra
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Redazione Interno
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Mario Calabresi è in testa nelle ipotetiche primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Milano secondo il sondaggio Ixè sul prossimo sindaco del capoluogo lombardo. L’indagine Monitor Ixè-Milano di settembre indica il giornalista davanti a Pierfrancesco Majorino e Anna Scavuzzo tra gli elettori che parteciperebbero alla consultazione interna, se venisse organizzata. La rilevazione è stata realizzata su un campione di mille maggiorenni residenti a Milano.
Calabresi avanti nelle intenzioni di voto, Majorino più conosciuto
Nel dettaglio del sondaggio, considerando la fascia di partecipazione ritenuta più probabile per eventuali primarie, compresa tra 40 mila e 60 mila partecipanti, Calabresi raccoglierebbe tra il 48% e il 53% dei consensi tra coloro che dichiarano di avere già scelto il candidato. Majorino si collocherebbe tra il 30% e il 36%, mentre Scavuzzo avrebbe una percentuale compresa tra l’8% e il 10%. Il risultato riguarda gli intervistati che hanno già espresso una preferenza, mentre una quota di persone non ha ancora definito la propria scelta.
La fotografia cambia quando viene analizzato il livello di notorietà dei possibili candidati. In questo caso è Majorino a risultare il nome più conosciuto: il 75% degli intervistati afferma di conoscerlo bene o di averne almeno sentito parlare. Calabresi segue con un valore inferiore di otto punti, mentre la vicesindaca Anna Scavuzzo raggiunge il 48%. La graduatoria si modifica però sul parametro della fiducia, con Calabresi al 68%, Majorino al 50% e Scavuzzo al 47%.
La sfida per Palazzo Marino e le percezioni degli elettori
L’indagine ha rilevato anche gli orientamenti generali dei milanesi in vista delle prossime elezioni comunali. Alla domanda sull’area politica del possibile futuro sindaco, il 45% degli intervistati indica un candidato del centrosinistra, mentre il 38% sceglierebbe un esponente del centrodestra. Un ulteriore 16% indica invece una figura non direttamente riconducibile ai due principali schieramenti.
Il sondaggio evidenzia anche una differenza tra intenzioni di voto e percezione dell’esito elettorale. Una parte dei cittadini intervistati ritiene infatti più probabile l’arrivo a Palazzo Marino di un sindaco espressione del centrodestra, con una percentuale leggermente superiore rispetto a chi prevede una vittoria del centrosinistra. Il dato viene rilevato mentre il centrosinistra milanese discute ancora modalità e tempi della scelta del candidato.
Il tema del cambiamento nella città di Milano
Il Monitor Ixè-Milano ha misurato anche il giudizio dei cittadini sulla situazione della città. La qualità della vita a Milano riceve una valutazione media sufficiente, pari a 6,3 su 10, ma circa due intervistati su tre affermano che negli ultimi anni sia peggiorata. Il sondaggio registra inoltre una forte richiesta di modifiche nella gestione amministrativa del capoluogo lombardo.
Secondo la rilevazione, il 95% degli intervistati chiede cambiamenti nel modo in cui Milano viene amministrata: il 41% ritiene sufficienti alcune migliorie, mentre il 54% indica la necessità di trasformazioni più profonde. Nel dibattito sulla successione a Giuseppe Sala, il sindaco uscente ha commentato le parole di Calabresi sulla necessità di un cambio di passo, definendo naturale che chi si candida voglia modificare alcuni aspetti della città e sottolineando l’importanza di saper gestire il cambiamento.
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