Capotreno accoltellato a Genova, "Ho ancora tanta paura"
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Redazione Interno
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Rosario Ventura, 44 anni, capotreno di Trenitalia, è stato accoltellato su un treno regionale a Genova mentre svolgeva il suo lavoro di controllo dei biglietti. L'incidente è avvenuto tra le stazioni di Genova e Busalla, all'altezza della stazione ferroviaria di Rivarolo. Ventura, che ha chiesto a due passeggeri di mostrare il biglietto, è stato aggredito da due individui di origine nordafricana. Nonostante le ferite riportate, tra cui sette punti di sutura alla scapola e quasi venti sul braccio, il capotreno è fuori pericolo e ha già espresso il desiderio di tornare al lavoro, nonostante la paura ancora presente.
L'aggressione è avvenuta durante un normale controllo dei biglietti, quando uno dei passeggeri ha reagito violentemente alla richiesta di Ventura, sputandogli addosso prima di estrarre un coltello. Ventura è stato soccorso e trasportato in codice rosso all'ospedale Villa Scassi di Genova, dove è stato curato e dimesso con una prognosi di quattordici giorni. Nonostante il dolore al braccio e alla scapola, Ventura ha dichiarato di stare bene e di essere grato di poter raccontare quanto accaduto.
L'episodio ha suscitato preoccupazione e indignazione, portando il Partito Democratico a presentare un'interrogazione parlamentare ai ministri Salvini e Piantedosi per chiedere come garantire maggiore sicurezza sui treni. Tuttavia, Ventura ha espresso la sua determinazione a tornare al lavoro, affermando che nessuno può togliergli l'amore per il mestiere che ha scelto.




