Cairo apre al mercato: "Cacciamani? Vorrei tenerlo, ma dipende dalle offerte"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Urbano Cairo, presidente del Torino, ha letteralmente blindato il gioiello del vivaio granata Alessio Cacciamani, classe 2007, nel corso di un'intervista concessa a Sky Sport, salvo poi aprire, quasi immediatamente, uno spiraglio che tiene col fiato sospeso i tifosi. Il giovane esterno offensivo, reduce da un prestito alla Juve Stabia che ne ha esaltato le doti, è finito nel mirino della Roma, con il club giallorosso che lo avrebbe individuato come il profilo ideale per rinforzare la corsia mancina.

Le dichiarazioni del numero uno granata, tuttavia, hanno dipinto un quadro ben più complesso e articolato di quanto potesse apparire, dove l'affetto per il ragazzo e la volontà di trattenerlo devono fare i conti con le dure leggi del mercato e con i conti in rosso di una società che deve necessariamente fare cassa attraverso le cessioni.

La volontà di trattenere il talento

Intervenuto a "Speciale Calciomercato", Cairo ha speso parole colme di stima nei confronti di Cacciamani, ribadendo con forza la volontà di costruire il futuro del Toro attorno a questo prospetto, senza per questo nascondere le insidie che si celano dietro a ogni operazione di mercato. "Me lo tengo stretto, strettissimo", ha affermato il presidente, evidenziando come l'interesse per il calciatore non si limiti alla sola Roma, ma provenga da più fronti, a testimonianza del valore del ragazzo cresciuto nel vivaio granata.

Il tecnico granata, Ignazio Abate, ha espresso un giudizio estremamente positivo sull'operato del presidente, lodandone l'entusiasmo e la capacità di trasmettere idee di calcio propositivo, elementi che hanno spinto la dirigenza a puntare su un rinnovamento della rosa, e il giovane talento sembra essere il simbolo di questa nuova filosofia di gioco.

Le condizioni economiche e lo spiraglio per la Roma

Nonostante l'apparente muro difensivo, Cairo ha voluto essere realista, ammettendo che non può garantire al 100% la permanenza del ragazzo in granata, aprendo uno spiraglio che la Roma potrebbe essere pronta a sfruttare. "Non voglio dire che sono sicuro al 100% che rimarrà con noi, però spero di riuscire a fare una serie di altre cose per cui possa rimanere con noi", ha dichiarato, specificando che la decisione finale dipenderà in larga misura dalle offerte che arriveranno sul tavolo e dalle alternative che la società avrà in uscita.

Il presidente ha, infatti, sottolineato una questione di natura economica non trascurabile: il Torino ha finora effettuato quasi esclusivamente operazioni in entrata, e per non compromettere la stabilità finanziaria, è necessario cedere qualcuno, anche per realizzare quelle plusvalenze che consentirebbero di respingere gli assalti alla giovane promessa.

Il mercato e le altre operazioni

Oltre al futuro del numero 7, Cairo ha fatto il punto sul resto del mercato, annunciando l'intenzione di lavorare per nuovi innesti e confermando il ruolo centrale di Giovanni Simeone nel progetto tecnico. In merito al Cholito, il presidente ha svelato un retroscena personale: lo ha chiamato per chiedergli di restare come "cortesia personale", al di là del contratto, e il giocatore ha accolto la richiesta nonostante desiderasse un ritorno in Argentina per motivi familiari, dimostrando un attaccamento che ha commosso la dirigenza.

Il direttore sportivo Gianluca Petrachi, intervistato nel prepartita di Avellino-Torino, ha confermato le intenzioni della società in altre zone del campo: è stato ribadito l'obiettivo di acquistare un nuovo portiere, operazione che non era stato possibile portare a termine durante la sessione di gennaio, e ha definito Cacciamani come un "ragazzo del vivaio interessante", con tutte le potenzialità per crescere ulteriormente e diventare un punto fermo della rosa granata.

Il club giallorosso, dal canto suo, sta vivendo una fase di mercato intensa, con l'arrivo di Molina ormai imminente e il rinnovo di Pellegrini, ma deve ora focalizzarsi sul reparto offensivo dopo aver chiuso la batteria degli esterni bassi. La posizione di Cairo, quindi, appare chiara ma non definitiva: il Torino farà di tutto per tenere Cacciamani, ma se dovesse arrivare un'offerta congrua che possa soddisfare le esigenze di bilancio, la trattativa potrebbe riaprirsi, rendendo il ragazzo uno degli obiettivi principali per la sessione estiva di calciomercato.

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