Strage sulla Casilina, quattro morti nello scontro tra due auto
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Redazione Interno
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Nella notte tra il 20 e il 21 giugno, un violentissimo impatto tra due vetture ha trasformato un tratto della Variante Casilina, tra Frosinone e Torrice, in un luogo di lutto. Erano le 2:30 quando un’Alfa Romeo 147 e una Mercedes Station Wagon si sono schiantate frontalmente, cancellando in un attimo quattro vite. Nessuno è sopravvissuto.
Le vittime, tutte decedute sul colpo nonostante i tentativi di soccorso, erano Franco Ricci, 71 anni, Maurizio Arduini, 65, Danilo Cantagallo, 31, e Gianni Fiacco, 25. I primi due viaggiavano sulla Mercedes, mentre gli altri, più giovani, erano a bordo dell’Alfa Romeo. Ricci e Arduini, uomini di una certa età, conoscevano bene quelle strade, mentre Cantagallo e Fiacco, legati a Frosinone e Torrice, avevano davanti un futuro che si è spezzato in pochi secondi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e le ambulanze del 118, ma non c’è stato nulla da fare. La polizia stradale ha chiuso il tratto per permettere i rilievi, mentre i soccorritori si trovavano di fronte a un quadro di devastazione assoluta. L’urto, di una violenza inaudita, ha lasciato poco spazio alle ipotesi: le dinamiche appaiono chiare, anche se le indagini accerteranno ogni dettaglio.
Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha proclamato il lutto cittadino, annullando tutte le feste in programma. «Con profondo dolore comunico la tragica perdita di tre nostri concittadini», ha detto, includendo nel cordoglio anche Fiacco, originario di Torrice. Le loro vite, spezzate in un istante, hanno lasciato un vuoto che va oltre i confini delle famiglie, toccando interi paesi dove erano conosciuti e stimati.




