Marcos Senesi, il difensore che disse no a Mancini e ora piace alla Juve. I bianconeri presentano una offerta scritta per l'argentino del Bournemouth

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un cortese rifiuto, nel maggio del 2022, che allora poteva passare inosservato ai più e che oggi, invece, acquisisce una valenza particolare, quasi un indizio del percorso che sarebbe stato. Roberto Mancini, tramite un suo collaboratore, sondò in quei giorni la disponibilità di Marcos Senesi, all'epoca difensore del Feyenoord reduce da una stagione da protagonista in Eredivisie, a vestire la maglia della nazionale italiana. Il diretto interessato, nato in Argentina e in possesso del passaporto italiano, ci pensò giusto qualche ora, salvo poi declinare l'invito con una motivazione secca e priva di fraintendimenti: “No grazie, non mi sento italiano”. Una scelta di campo netta, quella del giocatore, che da lì a poco avrebbe esordito con l'Albiceleste, ma che non ha mai significato una chiusura verso il nostro campionato. Anzi, la Serie A è sempre stata nel mirino di Senesi, un torneo osservato con un interesse che oggi, complice la situazione contrattuale che lo lega al Bournemouth, potrebbe tradursi in un affare concreto per la Juventus.

La società bianconera, consapevole dell'opportunità rappresentata da un parametro zero di tale livello e del pressing di mezza Europa sul giocatore, ha deciso di passare dalle parole ai fatti, anticipando quella che rischiava di trasformarsi in un'asta al rialzo. L'amministratore delegato Damien Comolli, da tempo estimatore del centrale classe 1997, ha recapitato al giocatore la prima offerta scritta formale in vista della prossima stagione. Una mossa che ha l'obiettivo di blindare una preferenza, guadagnando una sorta di diritto di prelazione morale su un difensore che per caratteristiche tecniche – è mancino, abile nella costruzione dal basso e nel gioco aereo, caratteristiche queste ultime affinate anche grazie alla pratica del rugby e del basket in gioventù – rappresenterebbe il partner ideale di Gleison Bremer al centro della retroguardia a disposizione di Luciano Spalletti.

Tuttavia, la strada che porta dal primo sondaggio alla firma sul contratto è irta di ostacoli e la dirigenza juventina ne è perfettamente conscia. Se da un lato l'interesse del ragazzo per la destinazione Torino sembra essere stato riscontrato positivamente, dall'altro la concorrenza non è certo rimasta a guardare. In Italia, la Roma segue da tempo la situazione con attenzione, pronta a inserirsi nella trattativa per regalare a Gian Piero Gasperini un elemento di esperienza internazionale. Ma è soprattutto dall'Inghilterra che arrivano le sirene più pericolose e, al momento, economicamente più potenti. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto sul canale YouTube di Fabrizio Romano, club come il Tottenham e l'Aston Villa stanno spingendo con convinzione, forte di disponibilità finanziarie che al momento la Juventus fatica a eguagliare. Le proposte provenienti dalla Premier League sarebbero, al momento, nettamente superiori sul piano economico rispetto a quelle messe sul piatto dalla Signora, un divario che rende la pista in salita nonostante la costanza dei contatti tra le parti.

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