La Juventus mette nero su bianco per Marcos Senesi: offerta recapitata al difensore del Bournemouth

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La macchina del calciomercato estivo, nonostante si sia ancora nel vivo della stagione sportiva con i verdetti tutt'altro che definiti, è già in moto da tempo e la Juventus, conscia dell'importanza di programmare il futuro con un certo anticipo, ha deciso di compiere un gesto concreto per assicurarsi le prestazioni di Marcos Senesi. Il difensore centrale argentino, classe 1997, in forza al Bournemouth e con un contratto in scadenza naturale il prossimo 30 giugno, rappresenta da settimane il primo nome sulla lista dei desideri di Damien Comolli e dell'intera dirigenza bianconera, che vedono in lui il profilo ideale per completare e alzare il livello del reparto arretrato a disposizione di Luciano Spalletti. L'operato della dirigenza, va detto, si sta muovendo su più fronti, ma la priorità per la difesa è chiara e porta proprio al giocatore sudamericano.

Secondo quanto raccolto, la società italiana ha infatti recapitato una proposta scritta e ufficiale al giocatore, un'offerta formale che rappresenta il primo vero atto di una trattativa che si preannuncia complessa e seguita da numerosi club in tutta Europa. L'obiettivo, con questa mossa, è quello di giocare d'anticipo su una concorrenza che si fa di giorno in giorno più folta, cercando di strappare una sorta di diritto di prelazione morale al ragazzo, o quantomeno di manifestargli in maniera inequivocabile la centralità del suo ruolo nel progetto tecnico che si intende costruire attorno all'allenatore toscano. Il Bournemouth, dal canto suo, ha già messo in conto di perdere il suo gioiello a parametro zero, e il direttore sportivo Tiago Pinto, come riportato anche da fonti inglesi, ha recentemente confermato che non c'è più alcuna possibilità di un rinnovo e che il futuro di Senesi, dopo diverse stagioni positive in Premier League, sarà lontano dal Vitality Stadium.

Un difensore ambito da mezza Europa e un nodo economico da sciogliere

Il centrale italo-argentino, che in passato aveva già declinato una chiamata della nazionale italiana guidata all'epoca da Roberto Mancini per inseguire il sogno dell'Albiceleste, è da tempo nel mirino di osservatori di mezza Europa. Il Barcellona, da dicembre, segue con insistenza la situazione e il club catalano rappresenta forse la minaccia più concreta per i piani bianconeri, dato che anche dalla Spagna filtrano ottimismo e la volontà del giocatore di approdare in Liga. Anche il Tottenham, così come alcuni club tedeschi e spagnoli, tengono monitorata la situazione, pronti a inserirsi nella trattativa non appena se ne presenti l'occasione. La Juventus, però, non sembra volersi tirare indietro e confida nella bontà del proprio progetto, nonché nella possibilità di offrire al ragazzo un ruolo da titolare fisso al fianco di Gleison Bremer.

Lo scoglio principale, in questa fase embrionale della trattativa, è rappresentato dalle richieste economiche del giocatore e del suo entourage. Forte della sua situazione contrattuale e dell'assenza di un corrispettivo da versare al club inglese per il cartellino, Senesi e i suoi agenti avrebbero avanzato una richiesta considerevole per quanto riguarda l'ingaggio: si parla di una cifra che si aggira attorno ai 5 milioni di euro netti a stagione, una somma che farebbe di lui uno dei difensori più pagati della rosa. Una richiesta del genere, per quanto alta, è comunque interpretabile come un punto di partenza per una negoziazione, ma è chiaro che la dirigenza bianconera dovrà valutare con attenzione l'impatto di un simile ingaggio sui parametri salariali attuali e sulla sostenibilità economica complessiva dell'operazione. La volontà del club è chiara e l'offerta è stata formalizzata, ma ora la palla passa al calciatore, che dovrà valutare le proprie priorità tra l'aspetto economico, il fascino di alcune piazze e la bontà dei vari progetti tecnici sul tavolo.

Il rinnovo di Spalletti e la costruzione della difesa del futuro

Parallelamente alla trattativa per Senesi, in casa Juventus si lavora anche per blindare il tecnico che questo nuovo ciclo dovrebbe guidarlo. Luciano Spalletti, nonostante il suo arrivo in corso d'opera, ha convinto la proprietà e la dirigenza, e il suo rinnovo di contratto, seppur non ancora formalizzato e legato ad alcuni obiettivi sportivi come la qualificazione alla prossima Champions League, è considerato un atto dovuto e una mera formalità. L'allenatore toscano sta plasmando la squadra secondo le proprie idee e necessita di interpreti specifici, e un difensore mancino di piede, abile nell'impostazione e nella costruzione dal basso come Senesi, è da tempo identificato come il tassello mancante per rendere il reparto più equilibrato e funzionale alle sue richieste.

L'idea di fondo, che guida le operazioni in entrata, è quella di affiancare a Bremer un compagno di reparto con caratteristiche differenti ma complementari, che possa garantire qualità nella fase di possesso e fisicità in quella di non possesso. La dirigenza, composta da figure come Giorgio Chiellini e lo stesso Comolli, è al lavoro su più tavoli, ma l'obiettivo primario resta Marcos Senesi. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per capire se la proposta scritta recapitata nelle scorse ore possa sortire gli effetti sperati o se, al contrario, si dovrà allargare il raggio di ricerca ad altri profili, nel caso in cui la concorrenza, e in particolare il Barcellona, dovesse risultare troppo agguerrita o le richieste economiche dell'argentino dovessero rivelarsi insormontabili per le casse del club.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.