Truffa con la voce di Crosetto, il ministro prepara la denuncia
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Redazione Interno
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Il ministro della Difesa Guido Crosetto si appresta a depositare un esposto-denuncia per sostituzione di persona e raggiro, dopo che ignoti truffatori hanno utilizzato il suo nome e una voce artificialmente riprodotta per tentare di estorcere milioni di euro a imprenditori e personaggi di spicco. La truffa, che ha già coinvolto almeno tre vittime, si basava su una richiesta di finanziamento per liberare fantomatici giornalisti rapiti in Medio Oriente, una scusa che ha portato i malviventi a chiedere cifre esorbitanti. Crosetto, contattato dall’agenzia Ansa, ha confermato che la sua denuncia è già pronta e che sta attendendo ulteriori dettagli per includere i nomi di tutte le persone coinvolte.
La vicenda, che ha destato allarme per la sofisticazione del metodo utilizzato, ha visto i truffatori servirsi di un software di intelligenza artificiale per replicare la voce del ministro, rendendo più credibile la richiesta di denaro. Nonostante l’inganno sia stato svelato tempestivamente, grazie anche all’intervento dello stesso Crosetto che ha messo in guardia i potenziali bersagli, il caso ha sollevato interrogativi sulla sicurezza delle comunicazioni e sulla facilità con cui la tecnologia può essere sfruttata per fini illeciti.
Le indagini, ancora in corso, stanno cercando di ricostruire l’identità degli autori della truffa, che hanno agito con una precisione tale da far credere alle vittime di essere in contatto diretto con il ministro o con membri del suo staff. La denuncia di Crosetto, che arriverà a breve, potrebbe aprire nuovi scenari giudiziari, portando alla luce ulteriori dettagli su un’operazione che ha sfruttato la reputazione di un esponente di governo per colpire individui facoltosi.




