Nave oceanografica si incaglia all’Isola d’Elba, salvato l’equipaggio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella serata di ieri, intorno alle 23.00, la nave oceanografica Fugro Mercator, battente bandiera bahamense, si è incagliata sulla scogliera del promontorio dell’Enfola, a poca distanza da Portoferraio, sull’Isola d’Elba. L’imbarcazione, lunga 42 metri e impegnata in operazioni di monitoraggio dei fondali marini, stava cercando riparo dalle avverse condizioni meteorologiche quando, avvicinandosi eccessivamente alla costa, ha urtato il basso fondale, fermandosi lungo la falesia rocciosa che caratterizza la zona.

Secondo le prime ricostruzioni, il maltempo avrebbe spinto la nave a modificare la rotta, portandola in prossimità degli scogli. L’impatto, sebbene non abbia causato danni irreparabili, ha provocato un blackout a bordo e l’ingresso di acqua nello scafo, rendendo necessaria l’evacuazione dell’equipaggio. Tutti gli 11 membri, fortunatamente, sono stati tratti in salvo dalla Guardia Costiera, intervenuta tempestivamente nonostante le condizioni del mare.

La Fugro Mercator, specializzata in ricerche scientifiche e mappature dei fondali, si trovava nell’area per svolgere attività di monitoraggio, attività che ora risultano sospese a causa dell’incidente. Le operazioni di soccorso, coordinate dalla Capitaneria di Porto, sono state complicate dalle condizioni meteo, ma hanno permesso di evitare conseguenze più gravi.

Al momento, non sono stati segnalati danni ambientali rilevanti, anche se sono in corso accertamenti per valutare eventuali fuoriuscite di carburante o altre sostanze inquinanti. La nave, che rimane incagliata nella posizione in cui si è fermata, sarà oggetto di ulteriori indagini per stabilire le dinamiche precise dell’incidente e le responsabilità, se ve ne sono.

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