Burrasca nel Tirreno, trasporti in tilt all'Isola d'Elba
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Redazione Interno
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Mentre una perturbazione atlantica di notevole vigore continua a investire la Toscana, le forti raffiche di libeccio, che sollevano onde alte fino a cinque metri, stanno paralizzando i collegamenti marittimi tra Piombino e l'Isola d’Elba. L’allerta arancione per mareggiate, emanata dalla protezione civile regionale, è stata prorogata fino alla mattina di domani, interessando in maniera particolare la costa centro-settentrionale e l'intero arcipelago toscano. La situazione, in costante evoluzione, ha imposto il fermo precauzionale dell'aliscafo di Toremar e sta creando notevoli difficoltà anche alla navigazione dei traghetti, lasciando in balia degli eventi chi deve raggiungere o lasciare l'isola.
Chiusure precauzionali e scenari meno critici del previsto
Le autorità, per far fronte alla violenza del mare, hanno disposto la chiusura di un tratto del lungomare a Marina di Pisa, dove le onde hanno già riportato sulla battigia i consueti ciottoli bianchi, sebbene – è doveroso sottolinearlo – la scena appaia meno drammatica rispetto alle devastazioni provocate da eventi similari nel recente passato. Il maltempo, che porterà con sé un sensibile calo delle temperature e precipitazioni nevose lungo la dorsale appenninica, sta mostrando tutta la sua forza soprattutto in mare, trasformando il canale di Piombino in un passaggio insidioso e impraticabile per gran parte delle imbarcazioni.
La reazione istituzionale e il peso di una tragedia
A commentare l’emergenza in corso è intervenuta, con le parole gravate da un’emozione palpabile, Jessica Moretti, la cui voce si è incrinata nel ricordare le vittime di precedenti tragedie marittime. «I miei pensieri – ha affermato – sono rivolti alle vittime. È una tragedia inimmaginabile». Una dichiarazione che, al di là dell’attuale crisi meteorologica, getta un’ombra lunga e riporta alla memoria collettiva episodi luttuosi che hanno segnato la storia della navigazione in queste acque, episodi sui quali la magistratura ha spesso aperto approfondite inchieste per accertare le responsabilità.
Il bollettino meteo e lo scenario in divenire
Il quadro delineato dalla sala operativa regionale prevede che il marcato peggioramento delle condizioni del mare persista per diverse ore ancora, con il forte vento occidentale che continuerà a sferzare la costa. Le precipitazioni, inizialmente concentrate sul settore centro-settentrionale, si estenderanno progressivamente verso sud e verso le zone orientali della regione nel corso della serata e della notte, accompagnando una fase di instabilità che precorre il calo termico. La proroga dell'allerta arancione costituisce l'indicazione più chiara della pericolosità di un evento meteorologico i cui effetti principali si misurano, in queste ore, nella sospensione della vita marittima ordinaria e nella necessità di massima cautela.




