Sub muore dopo un malore durante un'immersione all'isola d'Elba
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Redazione Interno
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Una tragedia ha interrotto la quiete mattutina delle acque antistanti la spiaggia di Sant'Andrea, a Marciana Marina, dove una subacquea di 54 anni, originaria di Forlì, ha perso la vita in seguito a un malore. L'incidente, che si è consumato poco prima delle undici, ha visto l'immediato intervento dei compagni di immersione, i quali, dopo averla aiutata a risalire sull'imbarcazione di appoggio, hanno tentato di rianimarla mentre veniva allertato il numero unico per le emergenze.
I soccorsi giungono via mare e via cielo
All'allarme, partito intorno alle 10:50, ha fatto seguito una complessa macchina dei soccorsi, che ha coinvolto sia mezzi terrestri che aeronavali. Sulla barca, infatti, sono giunti un'automedica da Portoferraio e un'ambulanza, mentre dall'alto è atterrato l'elisoccorso Pegaso 2, il cui equipaggio si è unito ai disperati tentativi di rianimazione. La donna, però, aveva già accusato una sincope, un'improvvisa e drammatica perdita di coscienza che, nonostante i prolungati sforzi, si è rivelata irreversibile.
La dinamica dell'incidente
Secondo le prime, essenziali ricostruzioni, la subacquea stava effettuando un'immersione con le bombole insieme ad altri quando, durante la delicata fase di risalita, ha iniziato ad accusare difficoltà respiratorie. Queste, sviluppatesi in modo repentino, sono rapidamente precipitate in un malore che l'ha colta appena riemersa in superficie, privandola di forze e sensi prima ancora di essere tratta in salvo sulla barca, dove si è manifestato l'arresto cardiaco.
Le indagini per accertare le cause
Le autorità competenti hanno avviato le consuete indagini per fare piena luce sulle circostanze che hanno condotto all'evento fatale, un compito che spetta ora agli investigatori i quali, ascoltando i testimoni e analizzando ogni elemento, cercheranno di delineare con precisione la sequenza dei fatti. L'attenzione si concentra sulle condizioni generali della donna e sulle dinamiche tecniche dell'immersione, nella speranza di comprendere le ragioni di un epilogo così amaro in un contesto di svago e di esplorazione marina.




