Tempesta Boris Devasta l'Europa Centrale, Danni e Vittime
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Redazione Esteri
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La tempesta Boris ha colpito duramente l'Europa centrale e orientale, lasciando dietro di sé un bilancio drammatico di almeno 18 vittime. Piogge eccezionalmente intense hanno causato alluvioni in diverse regioni, devastando Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria. Le acque si sono ritirate dalle zone montuose, lasciando dietro di sé case e ponti distrutti e strade danneggiate. Elicotteri militari si sono uniti ai soccorritori sulle barche negli sforzi per trasportare le persone in salvo.
In Repubblica Ceca, residenti e soccorritori hanno rimosso fango e macerie, cercando di ripristinare una parvenza di normalità. La furia della tempesta ha portato oltre un mese di pioggia in pochi giorni, provocando danni incalcolabili, evacuazioni di massa e il collasso di infrastrutture vitali. Nel sud-ovest della Polonia, un'intera città, Nysa, è stata evacuata dal sindaco Kordian Kolbiarz. Una fotografia scattata prima e dopo il passaggio della tempesta sulla città di Klodzko mostra i devastanti effetti delle inondazioni: il manto stradale completamente divelto e diversi paletti delimitatori abbattuti.
La polizia polacca conta quattro vittime, mentre il primo ministro Donald Tusk ha annunciato un aiuto immediato di 235 milioni di euro. Le vittime della tempesta Boris nell'Europa centrale e orientale sono salite a 18, con decessi registrati anche in Romania e Austria. Le autorità locali stanno lavorando senza sosta per ripristinare i servizi essenziali e fornire assistenza alle persone colpite.
La tempesta Boris è stata una delle peggiori dal 1997, e il suo impatto si farà sentire per molto tempo.




