Real-Bayern 1-2, le pagelle di una semifinale d’andata che regala spettacolo ed errori
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Redazione Sport
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Nella sfida valida per l’andata dei quarti di finale di Champions League 25/26, il Bernabeu di Madrid ha assistito a un confronto dal ritmo indiavolato, conclusosi con il punteggio di 2-1 in favore del Bayern Monaco. Una partita, questa, che ha messo in luce sia le qualità tecniche dei singoli sia alcune fragilità difensive rimaste impunite solo grazie alla reazione d’orgoglio dei padroni di casa. A decidere le sorti dell’incontro sono state le reti di Luis Díaz, Harry Kane e Kylian Mbappé, tre giocatori abituati a pesare nei momenti decisivi.
L’analisi del tecnico del Real, Álvaro Arbeloa, è stata piuttosto lucida al termine della gara. “Penso che sia una sconfitta che forse, con un pizzico di fortuna in più, avremmo potuto evitare”, ha dichiarato, sottolineando come l’ambizione della sua squadra di continuare ad attaccare – nonostante il punteggio sfavorevole – rappresenti un aspetto da preservare. Arbeloa, chiamato all’impresa per il ritorno, ha comunque trovato un motivo di fiducia nei suoi giocatori, quelli che – a suo dire – possono ancora ribaltare la qualificazione nonostante l’1-3, risultato solo sfiorato, avrebbe reso il tutto molto più complicato.
Le pagelle del Bayern Monaco: Neuer e Olise sugli scudi, Kane decisivo
Tra i bavaresi, la prestazione di Manuel Neuer è valsa un 7,5 pieno: il portiere, sveglio in uscita su Mbappé e poi bravo anche su Vinicius, ha garantito quella sicurezza che spesso fa la differenza in partite così equilibrate. Davanti a lui, la coppia difensiva formata da Upamecano e Tah ha retto bene l’urto degli attaccanti madrileni, nonostante qualche sofferenza sulle ripartenze. A centrocampo, Kimmich e Pavlovic hanno dettato i tempi, ma il vero lusso è arrivato dalle fasce: Olise, lussuoso e imprevedibile, ha confezionato giocate di alto livello, mentre Luis Díaz – oltre al gol – ha messo in difficoltà costante la retroguardia avversaria. Kane, infine, ha fatto ciò che sa fare meglio: essere letale nell’area di rigore.
Le pagelle del Real Madrid: Vinicius sprecone, Gnabry parte titolare e Bellingham in panchina
Per i Blancos, invece, la serata ha portato più di un rimpianto. Vinicius, schierato dal primo minuto, ha sprecato troppo sotto porta, vanificando alcune ottime trame offensive. L’assenza di Bellingham dal dischetto iniziale – il centrocampista inglese è rimasto in panchina – ha privato la manovra di quel mordente che, a partita in corso, è risultato comunque difficile da innestare. A centrocampo, la linea a quattro (con Valverde, Pitarch e Tchouameni a supporto) ha faticato a contenere le folate avversarie. Tra i migliori di giornata va segnalato Lunin, incolpevole sulle reti subite, e lo stesso Gnabry, titolare nello schieramento (4-2-3-1) iniziale del Bayern, poi sostituito nel corso del match. Per il ritorno, Arbeloa dovrà necessariamente rivedere la gestione delle ripartenze: un aspetto, questo, che ha finito per pesare come un macigno.




