Ferraris lascia Fibercop, Sarmi alla guida ad interim
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Redazione Economia
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Luigi Ferraris, ex amministratore delegato di Terna e Ferrovie dello Stato, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di amministratore delegato di Fibercop, la società proprietaria della principale rete di telecomunicazioni in Italia, a soli sei mesi dalla sua nomina. La decisione, anticipata dal Corriere, è stata accettata all'unanimità dal consiglio di amministrazione, che ha affidato la gestione dell'azienda al presidente Massimo Sarmi, in attesa di individuare un sostituto definitivo.
Il consiglio di amministrazione, presieduto da Sarmi, ha scelto una soluzione transitoria, attribuendo le deleghe al presidente, manager di lungo corso con un passato di risultati lusinghieri in Telecom e Poste. La nota ufficiale sottolinea che Sarmi gestirà la società insieme a una squadra manageriale collaudata ed esperta, con l'obiettivo di continuare ad assicurare il raggiungimento degli obiettivi strategici e operativi della società.
La nomina di Ferraris, voluta dagli americani di Kkr, risale a meno di sette mesi fa, ma il rapporto non è mai decollato completamente. Le divergenze sono emerse in concomitanza con la messa a terra del primo piano industriale post scorporo della rete di Tim, acquistata dalla cordata Kkr, Mef e F2i. Il consiglio-fiume di oltre sei ore ha sancito il divorzio consensuale con Ferraris, accettandone le dimissioni.
La gestione transitoria di Sarmi, figura di spicco nel settore delle telecomunicazioni, mira a garantire la continuità operativa e il raggiungimento degli obiettivi strategici di Fibercop, in un momento cruciale per la società.




