Sinner contro Tien, finale inedita a Pechino: il punto sulla sfida
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Redazione Sport
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Jannik Sinner conferma la sua posizione di secondo tennista al mondo e conquista l’accesso alla finale del torneo ATP 500 di Pechino. Ad attenderlo, per il loro primo scontro in carriera, c’è l’americano Learner Tien, attualmente numero 52 del ranking.
Il percorso di Sinner verso la finale
L’altoatesino, reduce da un percorso di solidissima regularità, ha superato nell’ordine Cilic, Atmane, Marozsan e in semifinale De Minaur. Si presenta all’appuntamento con il favore dei pronostici, sebbene la sfida contro un avversario mai affrontato prima possa riservare delle insidie.
La sorpresa Tien e il controverso ritiro di Medvedev
Dall’altro lato della rete, Learner Tien ha costruito la sua corsa verso la finale avendo avuto la meglio su Cerundolo, Cobolli e Musetti. La sua semifinale contro Daniil Medvedev, che avrebbe potuto essere l’ostacolo più arduo, si è però risolta in modo anticlimatico. Il russo, dopo aver vinto il primo set e aver servito per il match nel secondo, ha subito la rimonta di Tien. Nel set decisivo, Medvedev ha accusato dei crampi muscolari. Sul 4-0 per l’americano, il giudice di sedia ha penalizzato Medvedev per “scarso impegno”, scatenando le veementi proteste del tennista russo, visibilmente provato. Poco dopo, il giudizio del medico del torneo ha reso inevitabile il suo ritiro.
L'appuntamento con la finale
L’episodio ha proiettato Learner Tien nella finale più importante della sua carriera. Per lui, che fino a pochi mesi fa militava principalmente nei circuiti Challenger, è un’opportunità unica per scalare la classifica e dimostrare il suo valore. La finale, in programma domani, sarà trasmessa in diretta televisiva e in streaming, offrendo agli appassionati un confronto tra stili di gioco opposti: il tennis potente e aggressivo di Sinner contro il gioco istintivo e fresco dello statunitense.




