Sergio Mattarella in Uzbekistan: riflessioni sulla crisi in Medio Oriente e l'invasione russa dell'Ucraina

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Durante la sua visita in Asia centrale, in Uzbekistan, il presidente Sergio Mattarella ha espresso la sua preoccupazione per la guerra in Europa. Ha sottolineato che non si aspettava di assistere a un tale conflitto alla sua età.

Mattarella ha anche discusso della crisi in Medio Oriente, in particolare delle azioni di Hamas il 7 ottobre, che ha descritto come un insulto all'umanità. Ha condannato l'uccisione di bambini, la violenza contro le donne e la presa di ostaggi, tra cui bambini e anziani.

In un incontro con il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, Mattarella ha ribadito che Hamas non rappresenta il popolo palestinese. Ha sottolineato l'importanza di distinguere tra l'organizzazione e il popolo palestinese nel suo complesso.

Durante i colloqui con Mirziyoyev, Mattarella ha affermato che le vittime civili sono tutte uguali, indipendentemente dalla loro nazionalità o religione.

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